Messina ricostruita: dove l’effimero trionfa sulla necessità e il privilegio mortifica il bisogno. “Quando visitiamo una città lo sguardo percorre le vie come pagine scritte, la regia, la prigione,
che ancora, dopo oltre un secolo, non passa! Urge precisare che la relazione tecnico-sociologica che accompagna il precedente repertorio fotografico, ritraente le condizioni in cui vive una nutrita
Un’insensata restituzione ecologica “Un medico può seppellire i suoi errori, ma un architetto può soltanto consigliare ai suoi clienti di piantare una vite americana”. Così si esprimeva Frank Lloyd
Da città di cittadini a città di clientes “A premunirsi da ulteriori sorprese brutali, Messina si varrà dei moderni ritrovati della scienza costruttiva e ne applicherà rigorosamente i sistemi,
La ribalta mediatica propone, purtroppo in cifra marcatamente folkloristica, l’idea dei borghi antichi… come nuovi luoghi antitetici ai non luoghi. Luoghi dove cullare il sogno di una vita migliore, di
In quel freddo mattino del 28 dicembre del 1908, nel bel mezzo delle festività natalizie, erano da poco passate le cinque, quando la terra comincia a tremare per un
Non si arresta l’avanzata della brutta architettura, anzi dilaga. Da molti decenni, in Italia, l’architettura afasica è endemica. Ovunque architetture di dubbia qualità e di altrettanto dubbia funzione, classificabili
Non vi è grande città senza periferia e non vi è periferia che non abbia i suoi grandi architetture a forte concentrazione umana. Edifici enormi, come le Vele di
Tra significanti arabi e significati aragonesi: segni ai quali ispirarsi per una duratura riabilitazione sostenibile La crisi culturale, civile ed economica che stiamo attraversando impone con urgenza la prospettiva di
L’architettura è la camicia della funzione per la quale essa è stata realizzata. La sua forma e sempre condizionata da molti processi: culturali, prosaici, ideali, pragmatici, funzionali, politici, simbolici, sociali
Il cementiere ribelle che con la sua baracca conquistò il mondo Nella distratta città di Messina, fino al 2002, ogni Natale vi era un presepio di vero valore artistico e
S. Maria di Mili, S. Pietro di Itala, SS. Pietro e Paolo d’Agrò, le matrici di una grande bellezza “In città si sentiva la campana di una chiesa novella,
Le coste siciliane (Analisi retrospettiva di un vincolo che ha generato una grave eterogenesi dei fini) Mi mette a disagio la sottrazione di bellezza compiuta a discapito del paesaggio
Mio nonno entrava nella mia stanzetta messa a soqquadro da un bambino abbastanza discolo ed esclamava: “E’ che è, una Casamicciola”. Io intuivo ma non capivo a cosa si riferisse,
L’invasione delle Scalinate abusive nella Sicilia Barocca Il potere si legittima attraverso la conquista dello spazio fisico in cui si insedia. L’invasione degli spazi è conditio sine qua non
Un luogo dove le chiese sono messe in un canto e la razionalità del disegno urbano non si impone sulla mente di chi, nell’unica piazza, orienta le panchine verso l’isolamento.
L’invasione delle scalinate “abusive” delle chiese barocche nella Val di Noto Il potere si legittima attraverso la conquista dello spazio fisico in cui si insedia. L’invasione degli spazi è
Un tempo l’estate era anche le serate trascorse nei teatri antichi per le tante rassegne del teatro classico. Una catarsi antica che si riproponeva nelle fresche sere della modernità. Si
Quando in architettura si parla di Manierismo si fa riferimento ad uno stile di transito tra l’architettura rinascimentale e quella barocca. Un’esperienza espressiva che nasce da un’esigenza creativa di alcuni
Il senso di solitudine e di smarrimento ci coglie quando non abbiamo riferimenti e oggetti fisici che richiamano la nostra identità, il nostro passato, che ci consolano evocando i ricordi.