Il borgo antico di Castroreale sorge disteso lungo i due bracci del crinale del colle Torace. Una piccola rocca, dei ponti Peloritani, ai cui fianchi scorrono, il fiume Patrì, ad
Le architetture sono dei volumi modellati al cui interno si svolgono attività umane e in funzione di queste si articolano gli spazi interni che condizionano non poco la composizione degli
Area urbana circoscritta dal viale Regina Elena a nord e ad ovest, dal torrente Giostra a sud e dalla piazza Castronovo e via Garibaldi ad est) In tutte
Località “DAZIO” Un’area urbana verosimilmente compresa a monte e valle del viale Regina Elena nel tratto tra via Palermo e il viale Giostra. La città medievale nasce circoscritta
Gli ingredienti sono marcatamente bizantini ed evocano il modello calabro della Cattolica di Stilo. I volumi riprendono geometrie arabe, forse preesistenti. La solennità è romanica. La Chiesa della S.S. Annunziata
(Area urbana a monte e a valle dell’incrocio tra il Torrente Giostra con il Torrente S. Michele, oggi Torrente Badiazza) Dove l’affluente Badiazza si versa nel corso del torrente
Località Giostra Si tratta di un’area urbana ai piedi del colle ove sorge l’attuale Seminario Arcivescovile, si può individuare in buona parte nell’aera posta a destra percorrendo in salita il
La forma in architettura è anche espressione delle necessità dettate dalle ergonomie interne finalizzate a migliorare il più possibile l’uso per il quale l’organismo architettonico è destinato. I cambi di
Rodì Milici, amministrativamente è un comune della provincia di Messina, nei fatti territoriali è composto da due località distinte e relativamente distanti: Milici e Rodì. Quest’ultima si distende su una
Lo sguardo che scorre le piazze, che cerca i monumenti, che ammira il panorama o più semplicemente che fruga per le vie della città di Messina viene disturbato da forme
Messina è una città che vive sulle sue macerie, è non è solo una metafora. La nuova città ricostruita dopo la catastrofe del 1908 ha un calpestio più alto rispetto
L’hanno definita: “l’invenzione del cimitero”. Un eufemismo per mitigare la portata ideale di una grande azione eversiva contro lo schiacciante potere baronale. Si trattò di un coraggioso esproprio per pubblica
La nuova semiosi della post-modernità ha il significante permanente e non si svolge sulle pietre, sulle pagine bianche, sui muri, sulle tele, etc.. Ma sui corpi. Qualche giorno fa ricorreva
Una chiesa madre senza campanile e senza orologio, singolare carenza cui ha supplito un privato, installando un orologio sul suo palazzo, limitrofo alla chiesa, cui fa riferimento la comunità. A
La censura del Mito e dell’Identità Messina è una “città lunga”: una struttura urbana schiacciata sul mare dai Monti Peloritani, che conta circa 54 km di costa. Una delle
Dai “Luoghi Comuni” ai “Luoghi dell’alienazione” Dal Genius Loci all’Alzheimer della globalizzazione Le città sono fatte di “luoghi”, di luoghi dove abitano le emozioni, dove sono conservati i ricordi
Cancellata una delle ultime tracce dell’architettura epidermica di Gino Coppedè Il tanto atteso restauro del palazzo del “Banco Cerruti” Con un semplice intonaco in pasta si è seppellito un
Il Tempio di San Giovanni di Malta a Messina e la burla di Michelangelo Il Manierismo fa riferimento ad uno stile di transito tra l’architettura rinascimentale e quella barocca. Un’esperienza
Una comunità da secoli sottomessa da un feudalesimo irrisolto, oggi sta vivendo un processo di partecipazione popolare Labiri (oggi Oliveri), porto dell’antica Tindari che mite si specchia sulle acque
Secondo Platone alcuni uomini sono prigionieri di una visione deformata e imposta della realtà, prigionieri e incatenati, fin dalla nascita, dentro una caverna, costretti a guardare solo la parete di