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Gioie profonde

L’ebbrezza e una grande piacevole contraddizione. “Il vino è come l’uomo: un miscuglio di bene e di male; non si può mai sapere quale dei due prevalga.” Il rifugio nella

Un po’ più di moralità

È libero colui che è governato solo dalle sue passioni. “Conquistare le passioni mi pare di gran lunga più difficile che conquistare il mondo con la forza delle armi”. L’opera

La città racconta

Le panchine delle piazze sono i guardiani della memoria delle città, i testimoni, poiché in esse siedono i vecchi che con la loro composta oziosità evocano il passato, rappresentando con

Dobbiamo loro la vita

Quei pomeriggi  di giochi guastati dall’ansia dovuta al senso di colpa per non aver fatto i compiti. “Ogni sera della mia infanzia tornavo a casa perseguitato dalla scuola”. Dai ragazzi,

L’aria densa

La miseria di certe periferie è già prevista nei progetti urbanistici ed edilizi. “Il mare e i muri di quei casermoni sotto il sole rovente del mese di giugno sembrano

Il vero peccato

la nera novella

Quasi sempre, quando ci si lava le mani, la coscienza resta più sporca di prima. “Come un buon italiano, me ne sono lavata le mani. Me ne sono lavata le

Preferirei di no!

Non bisogna facilitarsi i compiti, bensì semplificarli: la facilità è un premio immeritato che non mette alla prova le nostre capacità; la semplicità, viceversa, è l’esercizio più difficile che una

Come un veleno

E’ sempre questione di punti di vista e delle loro dimensioni, dei loro rapporti di grandezza. C’è il punto di vista del singolo e il punto di vista della natura.

Lì s’impara tutto

Chi cresce per strada non sarà mai sleale. Conosce il sapore amaro della violenza e del rischio ed impara la dignità e a rispettare il coraggio. “Io mi sono basato

Ancora qualche giorno

Forse l’unico modo per esorcizzare la morte e dargli del Tu. “Se ritorna il colera, non mi muovo proprio, lo guardo negli occhi e gli dico: entra, accomodati, se vuoi

Arriva prima lui

Spesso la trascuratezza cela il talento così come l’eleganza certe inconcludenze. “Aveva un’aria un po’ assonnata, un fare di persona che combatte con una laboriosa digestione: vestito come il magro

Veri e propri imbrogli

Quando qualcuno non capisce gli argomenti dell’altro, dice che fa filosofia. “I dati di ogni scienza formano una conoscenza unificata solo in parte, mentre la filosofia sintetizza in sé la

Dicaaaa !?

Alcuni impiegati pubblici non riconoscono nel cittadino il loro datore di lavoro, vedono in lui, se non accreditato,un intruso.  “ Brutta abitudine dire<Dicaaa?>. In italia entri all’ufficio postale e quello

Catalisi pomeridiane

La forza dell’eufemismo è quella di cambiare il senso all’evidenza. “Tu sei sempre scapolo, lo so… . Single, prego. La parola scapolo mi fa pensare a una zitella al maschile.

Autentici atti d’erotismo

Le sorelle celesti di Orazio si sono assopite! “Orazio mi ha insegnato che l’uomo giusto è affiancato da due sorelle celesti che vegliano su di lui, la conoscenza e la

La viltà è atroce

La malattia spersonalizza chiunque, è grazie a quel vuoto d’identità che certi medici mediocri trionfano. “E’ difficile rimanere imperatore in presenza di un medico: difficile anche conservare la propria essenza

Era un brav’uomo

Spesso l’inefficienza degli uffici pubblici mortifica  amaramente la democrazia, il rispetto per i cittadini e il senso della solidarietà collettiva, lo Stato che rappresentano. “ Non c’è nulla di più

La camicia fine

I grandi che invadono ogni intimità e ogni pudore dei bimbi, senza riconoscergli la stessa libertà nei loro riguardi, anzi imponendone l’assoluto divieto, generano morbosità che possono condizionare la sessualità

Il cuscino solitario

Come può la nostra civiltà chiamarsi tale quando per secoli, ha censurato i sentimenti amorosi delle donne, capaci d’amare sopra ogni cosa, d’amare in modo celebrare, d’amare con coraggio e

Non è colpa mia

La disumanità del capitalismo manipola il senso del dovere dei lavoratori facendoli agire più negli interessi dei padroni che verso i loro diritti. “Oggi la mamma è morta. Ho chiesto