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I cortili negati

A guardare dall’alto la trama della città disegnata dal Piano Borzì saltano all’occhio molte incongruenze e tanti anacronismi. Ma tra le tante dissonanze si resta attirati da un brandello urbano,

La colonna della peste

Uno dei monumenti più significativi per i messinesi, “L’immacolata di Marmo”, ha una strettissima relazione con l’attuale emergenza sanitaria. Essa è la forma di ciò che per secoli molte comunità

I Balconi della Vara

Quest’anno il ferragosto messinese è stato mutilato del suo momento più catartico, la processione della Vara. L’emergenza sanitaria ha impedito di assistere alla consueta folla che come un fiume in

Villaggio di Molino

“Si costruiscono anche né fiumi delle ruote e attorno alla loro fronte si affiggono delle palette, le quali, urtate dall’impeto del fiume, col passar oltre fanno girare la ruota, e

Massa S. Nicola

Un borgo rurale dei Monti Peloritani. Nella parte acromiale dello spartiacque dei monti peloritani. Sul versante che guarda il mar Tirreno si trova il comprensorio delle Masse. Un piccolo gruppo

Casa e verde pubblico, i diritti negati

La ricostruzione della città di Messina dopo il terremoto del 1908 sarebbe potuto essere il laboratorio ideale per applicare i principi dell’urbanistica moderna, divenendo vero paradigma della “modernità” urbana, essendo

Case. Ges.Ca.L.

Appena superando il Villaggio Aldisio, prendendo la lunga e tortuosa strada che giunge a “San Giovanello” subito a destra attira l’attenzione un agglomerato di piccole palazzine aggregate secondo un curioso

Il “bluismo” degli stenterelli

Fu Carducci ad inventare la metafora del “Il manzonismo degli stenterelli”,  alludendo a quei letterati che travisando l’insegnamento manzoniano si compiacevano di una prosa leziosa, artificiale ed insensata. Parafrasando il

Piazza Fannenna

(Nella toponomastica ufficiale piazza Martiri d’Ungheria, nel quartiere di Giostra alla fine della via Manzoni)   Guardando la foto sembra di stare in un bar della Versilia o della Riviera

Fenomenologia della Baracca

Messina: Fenomenologia della Baracca Da una città di cittadini ad una città di clienti   In quel freddo mattino del 28 dicembre del 1908, nel bel mezzo delle festività natalizie,

la chiesa fortezza

Con la Chiesa di S. Pietro e Paolo d’Agrò di Casalvecchio completiamo il percorso evolutivo di quelle opere che sono le matrici dell’Architettura Arabo Siculo Normanna. Opere che sono il