{"id":887,"date":"2017-06-06T21:33:34","date_gmt":"2017-06-06T19:33:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=887"},"modified":"2021-09-09T21:34:16","modified_gmt":"2021-09-09T19:34:16","slug":"il-teatro-antico-tra-perfezione-funzionale-e-notti-estive-del-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2017\/06\/06\/il-teatro-antico-tra-perfezione-funzionale-e-notti-estive-del-mito\/","title":{"rendered":"Il Teatro Antico: tra perfezione funzionale e notti estive del mito"},"content":{"rendered":"<p>Un tempo l\u2019estate era anche le serate trascorse nei <strong><em>teatri antichi <\/em><\/strong>per le tante rassegne del teatro classico. Una catarsi antica che si riproponeva nelle fresche sere della modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Si cominciava gi\u00e0 nel mese di maggio con la rassegna delle tragedie greche di Siracusa e poi in piena estate continuava con un nutrito calendario che ci faceva viaggiare nel mondo antico da Segesta a Morgantina, da Taormina a Tindari, da Palazzolo Acreide a Catania. Le notti siciliane si riprendevano il loro mito, la loro tradizione culturale pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ci immergevamo nel mondo classico fino a toccare, in quegli spalti in pietra scolpita, nelle trame drammatiche di Eschilo, Sofocle e Euripide, o nelle commedie di Aristofane recitate dai pi\u00f9 grandi, e veri, attori teatrali del tempo, le nostre radici pi\u00f9 profonde. Un\u2019autentica magia che compiva il miracolo del viaggio nel tempo passato.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 avvenuto fino a quando questi luoghi dell\u2019anima, questi archetipi della millenaria cultura dell\u2019isola non sono stati oltraggiati dalle logiche prosaiche di quest\u2019era bottegaia, che negli ultimi 25 anni ha visto sempre pi\u00f9 trionfare il nonsenso del profitto a tutti i costi.<\/p>\n<p>Il pragmatismo del <em>bisogna fare cassa<\/em>, la logica becera secondo la quale <em>con la cultura non si mangia<\/em>, hanno infranto il tab\u00f9 inviolabile dei teatri antichi, ove prima di allora non era permessa alcuna contaminazione con altri generi artistici, figurarsi con concerti di cantanti pop, rock e persino melodici, con tanto di amplificazione assordante, con spettacoli di cabaret di bassa lega, o con intere rassegne di teatro dialettale di cattivo gusto che si sta affermando sempre pi\u00f9 sul vero teatro. Tutto perch\u00e9 questi spettacoli riscuotono il gradimento delle masse e dunque hanno valore culturale, secondo la cieca legge del consumismo, per la quale gli escrementi sono un ottimo prodotto perch\u00e9 milioni di mosche non possono sbagliare.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la forza del denaro ha profanato anche questa sacralit\u00e0. E Noi che in quei luoghi sacri abbiamo vissuto l\u2019incontro tra il meglio del mondo antico con il meglio del mondo moderno, \u00e8 abbiamo goduto della loro magia, oggi assistiamo attoniti a questo genocidio culturale, perpetrato dal capitalismo predatore di banche e multinazionali che governano su chi governa e che tutto posso, a dispetto delle amministrazioni pubbliche e delle soprintendenze che invece non possono pi\u00f9 nulla.<\/p>\n<p>Noi portatori di valori ormai arcaici, che abbiamo avuto la fortuna di provare il gusto della perfezione nell\u2019arte e nella cultura e sappiano che questa merce, ormai rara, non si compra con il denaro perch\u00e9 \u00e8 frutto spontaneo dell\u2019albero della passione (albero a cui da tempo hanno reciso l\u2019apparato radicale),trascorriamo, ormai, le nostre serate estive nel silenzio delle nostre case, incatenati come Prometeo, colpevoli di non voler accettare ci\u00f2 che impone il nuovo Zeus della postmodernit\u00e0, surrogando il piacere di quelle serate del mito con la lettura di quel Creonte e della sua ragion di stato o di Antigone eroina della coerenza. Modelli comportamentali, che mettono i principi e la dignit\u00e0 perfino davanti ai sentimenti pi\u00f9 intimi, di cui ormai si \u00e8 persa la semenza.<\/p>\n<p>Ecco come abbiamo perduto il piacere inestimabile di godere di quegli spazi modellati, oltre due millenni fa, da grandi architetti. Teatri che furono e sono ancora i pi\u00f9 grandi esempi di perfezione architettonica.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>\u00e8 una delle realizzazioni architettoniche la cui concezione tipologica ha raggiunto il livello massimo di perfezione funzionale, un&#8217;architettura che non ha pi\u00f9 nulla da perfezionare o da evolvere. La sua prestazione funzionale \u00e8 perfetta, tautologicamente perfetta. La sua forma, la tecnica costruttiva adottata, i materiali impiegati e i principi geometrici ed acustici applicati rappresentano una delle pi\u00f9 alte espressioni artistiche mai raggiunte in architettura. Il <strong><em>Teatro Greco <\/em><\/strong>(penso al teatro di Epidauro) \u00e8 la pi\u00f9 classica delle opere d\u2019arte in architettura. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al raggiungimento del perfetto equilibrio tra forma e funzione. Una <em>forma perfetta<\/em> e una <em>funzione perfetta<\/em>. La forma del <strong><em>Teatro Antico<\/em><\/strong> esprime perfetta armonia, proporzione, simmetria ed equilibrio formale. Ed assolve in modo assoluto alla sua funzione con perfetta acustica e perfetta chiarezza armonica, esattamente come quella di uno ottimo strumento musicale.<\/p>\n<p>Marco Vitruvio Pollione nel \u201c<em>De Architectura<\/em>\u201d cos\u00ec indica i requisiti che debbono essere l\u2019obbiettivo della fabbrica di un teatro: \u201c<em>La voce \u00e8 continua non si sente n\u00e9 dove comincia n\u00e9 dove finisce; si percepisce soltanto ed appare distinta negli intervalli da nota a nota.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Gli antichi greci gi\u00e0 sapevano che il suono si propaga in modo circolare, come l\u2019acqua si propaga a cerchi concentrici quando viene urtata da un corpo estraneo (l\u2019effetto del il sasso nello stagno). Cos\u00ec nel <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>le onde circolari del suono emesso dall\u2019\u201c<em>Orchestra<\/em>\u201d sono accolte in modo geometricamente complementare dalla geometria circolare degli spalti. Onde sonore e spalti sono l\u2019uno il positivo e il negativo dell\u2019altro e si completano in un incastro perfetto. Ci\u00f2 non consente il verificarsi di ostacoli, ritorni o echi che possano disturbare la propagazione del suono, sicch\u00e9 il medesimo arriva chiaro, diretto e soave agli orecchi degli spettatori. Una delle pi\u00f9 riuscite perfezioni funzionali della storia dell\u2019architettura, forse la pi\u00f9 riuscita.<\/p>\n<p>L\u2019architettura \u00e8 costituita da due fattori essenziali che la connotano: la forma e la funzione. La funzione \u00e8 l\u2019utilit\u00e0 che se ne trae e la forma \u00e8 la trasformazione dello spazio. Una forma senza funzione non \u00e8 un\u2019architettura ma una scultura, viceversa una funzione senza una forma che abbia equilibrio, armonia e senso simbolico trasforma l\u2019architettura in un utensile.<\/p>\n<p>Nel <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>la modellazione dello spazio tende a farsi veicolo di propagazione dei suoni. Una forma che si fa strumento musicale. Una forma architettonica concepita come uno strumento, uno strumento musicale che non si serve di nessun artificio per migliorare le sue prestazioni funzionali.<\/p>\n<p>La modernit\u00e0 musicale, intesa come elettrificazione che amplifica la propagazione dei suoni e degli effetti scenici e scenografici non ha migliorato e non pu\u00f2 migliorare le prestazioni funzionali della forma del <strong><em>Teatro Antico. <\/em><\/strong>Per questo il <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>\u00e8, ossimoricamente, anche moderno.<\/p>\n<p>Esso non viene superato dalla modernit\u00e0, perch\u00e9 gi\u00e0 la contiene; ne contiene le sue potenzialit\u00e0 con ampio anticipo temporale (oltre 2000 anni).<\/p>\n<p>Il <strong><em>Teatro Antico, <\/em><\/strong>con la sua forma e le sue prestazioni funzionali risulta ancora idoneo, adatto e insuperato nella sua funzione. La sua concezione ontologica si rileva come la lucida metafora di come non tutto quello che viene dopo \u00e8 progresso. La sua perfezione fatta di pietra e di sapienza si afferma anche in un\u2019epoca fortemente tecnologizzata dove nulla pi\u00f9 vale e tutto \u00e8 obsoleto se non \u00e8 digitale.<\/p>\n<p>A me non resta che l\u2019antico dilemma se, pur stando dalla parte di Antigone, debba comprendere o no il solenne Creonte interpretato da Giulio Bosetti. Non resta che il dolce ricordo: dell\u2019odore notturno delle siepi di pitosforo che circondavano il teatro greco di Tindari; della dolcezza del\u00a0 primo bacio di un amore nato sulle gradinate del perfetto teatro di Palazzolo Acreide; del piacevole tepore sulla pelle dovuto al pullover indossato per difendermi dalla brezza marina che raggiungeva gli spalti del teatro greco romano di Taormina, mentre Eduardo De Filippo teneva il suo ultimo discorso pubblico; dell\u2019alba di ferragosto che dorava il tempio e irradiava la cavea del teatro di Selinunte mentre Adriana Asti leggeva le poesie di Kavafis.<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>08.06.2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tempo l\u2019estate era anche le serate trascorse nei teatri antichi per le tante rassegne del teatro classico. Una catarsi antica che si riproponeva nelle fresche sere della modernit\u00e0. Si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":889,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":897,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887\/revisions\/897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}