{"id":5149,"date":"2021-01-06T12:19:19","date_gmt":"2021-01-06T11:19:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2025\/08\/03\/teatro-antico-di-tindari-se-il-covid-uccide-anche-la-magia-delle-notti-estive-del-mito-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-2-copy-copy-copy-copy-copy\/"},"modified":"2025-08-03T12:28:36","modified_gmt":"2025-08-03T10:28:36","slug":"teatro-antico-di-tindari-se-il-covid-uccide-anche-la-magia-delle-notti-estive-del-mito-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-2-copy-copy-copy-copy-copy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2021\/01\/06\/teatro-antico-di-tindari-se-il-covid-uccide-anche-la-magia-delle-notti-estive-del-mito-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-2-copy-copy-copy-copy-copy\/","title":{"rendered":"L&#8217;Altare razionalista"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019angolo in cui finiscono due stradine secondarie del quartiere di San Licandro Basso, via Per\u00f9 e via Bolivia, sotto l\u2019alto muro di contenimento della circonvallazione, quando questa attraverso la discesa di via Equador giunge in via Brasile, si trova un ossimorico atto di devozione razionalista.<\/p>\n<p>Un\u2019edicola votiva la cui architettura esprime una forte contraddizione tra forma e la funzione.<\/p>\n<p>Gli stilemi adottati per questo spazio urbano di culto sono, tutti, il significante del pi\u00f9 puro materialismo.<\/p>\n<p>Ogni verbo di questa piccola narrazione architettonica declina un razionalismo autentico la cui radicalit\u00e0 stilistica crea un corto circuito tra l\u2019estetica del relativismo e il senso della spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di un piccolo altarino sul quale campeggia, incassata nel muro di controripa della soprastante circonvallazione, l\u2019icona di una <em>Madonna delle Lacrime<\/em>. La struttura devozionale \u00e8 protetta da una copertura che determina una piccola loggia funzionale alla preghiera sicura dei devoti.<\/p>\n<p>Lo spazio descritto, addossato al muro, \u00e8 aperto solo sul davanti. Ai lati \u00e8 chiuso da due vetrate colorate dal disegno rigidamente geometrico. L\u2019accesso \u00e8 protetto da un parapetto e un cancello, entrambi dal singolare disegno razionalista.<\/p>\n<p>Lo sfondo interno \u00e8 rivestito da un pannello a mosaico dalla gradevole trama labirintica fatto di tesserine in gres ceramico di colore giallo pallido striate da segmenti azzurri, come quelle del prospetto del Jolly Hotel per intenderci. Un rivestimento parietale molto diffuso negli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso.<\/p>\n<p>La copertura orizzontale, poggia su quattro pilastri rastremati al piede ed \u00e8 caratterizzata da una straordinaria mantovana, quasi plissettata, di notevole bellezza stilistica, la cui cifra riecheggia illustri architetture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Edicole votive, icone, altarini, impiantati su spazi pubblici popolano da sempre molti ambienti urbani delle citt\u00e0 del Mediterraneo e del Sud Italia. Un fenomeno di origine pagana. I greci furono i primi a costruire altari votivi nelle strade delle polis per il culto degli dei. Si tratta spesso dell\u2019occupazione spontanea di spazi pubblici a destinazione laica che vengono vocati al sacro senza nessuna predisposizione urbanistica, senza nessun progetto, quasi sempre \u201cabusivi\u201d rispetto a dottrine religiose e a regole di citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nelle strette stradine dei centri storici attirano la nostra attenzione e con la loro esuberanza chiassosa invadendo molte prospettive urbane. Si tratta di manufatti variamente articolati destinati al <em>culto di strada <\/em>che esprimono linguaggi anarcoidi, spontanei, quasi sempre in cifra outsider, fuori da ogni regola estetica, dai caratteri naif, spesso surreali.<\/p>\n<p>Sono l\u2019espressione di istintivit\u00e0 artistico-religiose di quartiere, di piccole comunit\u00e0 o di singoli individui. Si distinguono per le loro babeliche polisemie mistiche e rappresentano un bisogno sregolato dell\u2019esercizio di una spiritualit\u00e0 autonoma, fuori da schemi rituali, prassi liturgiche, spazi canonici. Elementi di forte misticismo da condividere in forma rionale, spesso condominiale, che traducono la ricerca di un contatto diretto e autonomo con il trascendente, senza mediazioni sacerdotali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il linguaggio della singolare loggia votiva posta in fondo a via Bolivia \u00e8 caratterizzato da una cifra architettonica di notevole valore artistico e culturale declinato in modo sorprendente. Una semantica che \u00e8 il significante di un processo intellettuale che ha caratterizzato l\u2019avanguardia progressista e razionalista europea della prima met\u00e0 del XX secolo. La mantovana di copertura a pieghe con bordi segmentati \u00e8 uno stilema di una bellezza struggente che trova le sue radici nei modelli di quell\u2019<em>Architettura Cubista<\/em> che fu l\u2019elemento plastico che simboleggi\u00f2 la rivoluzione praghese del 1916 e port\u00f2 alla Repubblica Socialista Indipendente della Cecoslovacchia, anticipando e influenzando la rivoluzione russa dell\u2019ottobre dell\u2019anno successivo. Fu un linguaggio radicalmente nuovo che dette forma all\u2019idea della \u201c<em>Quarta Dimensione<\/em>\u201d uscita fuori dalla <em>Teoria della Relativit\u00e0<\/em> di Einstein. Una cifra architettonica che ha veicolato in tutta Europa una nuova concezione di societ\u00e0 socialista del tutto laica, l\u2019esatto contrario della spiritualit\u00e0. Una forma che interpretava apologeticamente la scienza e il relativismo.<\/p>\n<p>Questo lessico in Italia fu assorbito da Mario Ridolfi, uno dei pi\u00f9 grandi architetti del razionalismo e del neo realismo italiano, che l\u2019adott\u00f2 nell\u2019elaborazione della sua cifra stilistica dell\u2019edilizia economica e popolare, con la quale contamin\u00f2, nel secondo dopo guerra, molte realt\u00e0 urbane d\u2019Italia. Tra queste Messina, con il capolavoro dell\u2019Isolato 276 di via Tommaso Cannizzaro di cui abbiamo gi\u00e0 discusso (https:\/\/www.messinatoday.it\/blog\/la-forma-delle-idee\/isolato-276-architettura-mario-ridolfi.html).<\/p>\n<p>Un\u2019opera che ha influenzato fortemente la stagione razionalista messinese. Da essa hanno preso molto elementi distintivi della citt\u00e0 come Piazza Castronovo, il Lido di Mortelle, alcuni padiglioni della Fiera, etc., e architetti come Pantano e Rovigo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quella mantovana fa della <em>loggia votiva<\/em> di San Licandro un\u2019autentica opera d\u2019arte. Richiama in modo lampante quella dell\u2019is. 276 di Ridolfi, declinandola in modo pi\u00f9 enfatico e creativo. L\u2019intero manufatto presenta molte assonanze linguistiche con le maggiori opere razionaliste realizzate in riva allo Stretto, nel cui novero merita, senza dubbio, di essere inserita. Secondo l\u2019iscrizione riportata sotto l\u2019altare la sua realizzazione risale al 1 ottobre 1955.<\/p>\n<p>Probabilmente \u00e8 opera di un muratore devoto specializzatosi nei cantieri del razionalismo peloritano o di un mistico architetto neorealista o sar\u00e0 figlia di qualche altra storia minore che ci consegna involontariamente un piccolo cammeo di architettura purista nonostante l\u2019anacronismo funzionale.<\/p>\n<p>Essa rappresenta un significativo esempio di come le forme dell\u2019architettura spesso vengono assorbite dal contesto culturale che le adotta e a volte perdono la <em>struttura di senso<\/em> iniziale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 accade quando l\u2019essenza di uno stile architettonico si trasforma nell\u2019effimero di una moda.<\/p>\n<p>Cos\u00ec questa piccola architettura, con la sua chiarezza geometrica, con il suo rigore razionale contrasta apertamente con la funzione votiva del manufatto.<\/p>\n<p>Disorienta la nostra ricerca di senso ma al tempo stesso affascina.<\/p>\n<p>Quella forma della ragione facendosi involucro del sacro appare poetica. Assume la grazia di un commovente ossimoro in cui il relativismo ospita la spiritualit\u00e0, il materialismo contiene il divino.<\/p>\n<p>E\u2019 la lucida ragione che dialoga con il soprannaturale. L\u2019idillio impensabile tra suggestione e chiarezza.<\/p>\n<p>Un atteggiamento che contraddice la verit\u00e0 lapidaria del \u201c<em>O si pensa o si crede<\/em>\u201d di Schopenhauer.<\/p>\n<p>Questo nascosto gioiellino d\u2019architettura, propone teneramente, la inconciliabile simbiosi di categorie radicalmente opposte come: il <em>misticismo<\/em> e il <em>relativismo<\/em>.<\/p>\n<p>Configura l\u2019idea del trascendente concepita con la forma della logica.<\/p>\n<p>Un raro caso in cui, a dirla con Shakespeare: <em>c\u2019\u00e8 della logica nella mistica urbana delle architetture votive<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>06.01.2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019angolo in cui finiscono due stradine secondarie del quartiere di San Licandro Basso, via Per\u00f9 e via Bolivia, sotto l\u2019alto muro di contenimento della circonvallazione, quando questa attraverso la discesa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[68,61,69,51,52,70,50],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5149"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5149"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5190,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5149\/revisions\/5190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}