{"id":3354,"date":"2013-04-04T16:14:40","date_gmt":"2013-04-04T14:14:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=3354"},"modified":"2023-12-31T16:18:04","modified_gmt":"2023-12-31T15:18:04","slug":"laria-densa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2013\/04\/04\/laria-densa\/","title":{"rendered":"L\u2019aria densa"},"content":{"rendered":"<p>La miseria di certe periferie \u00e8 gi\u00e0 prevista nei progetti urbanistici ed edilizi.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cIl mare e i muri di quei casermoni sotto il sole rovente del mese di giugno sembrano la vita e la morte che si urlano contro. Non c\u2019era niente da fare per chi ci viveva, era desolante. Di pi\u00f9: era la miseria\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Certe vite sublimate in un solo giorno, documentato in ogni dettaglio dall\u2019album delle foto delle nozze. Poi quel corpo bello e carnale declina, immolato nell\u2019altare di certe vanit\u00e0 casalinghe in uno slabbrato e indesiderabile corpo di matrona.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Rosa aveva trentatr\u00e9 anni, le mani piene di calli, e dal giorno del suo matrimonio si era lasciata andare. La sua bellezza era finita in mezzo ai detersivi, nel perimetro di quel pavimento lavato tutti i giorni da dieci anni<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In certi contesti sono le donne stesse che assecondano, facendosi oggetto compiaciuto, un maschilismo becero che le desidera quanto le disprezza.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Sapeva di avere la natura dalla loro parte, sapeva che era una forza. Perch\u00e9 per certi ambienti per una ragazza conta solo essere bella<\/em><\/strong><strong>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Certe ragazze che sentendosi desiderate perdono di vista la loro femminilit\u00e0 offrendo di questa un deplorevole e irritante feticcio.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Sfilavano su e gi\u00f9, vantandosi prima una poi l\u2019altra quando ricevevano un apprezzamento. Te la facevano pensare la loro bellezza. La usavano con violenza<\/em><\/strong><strong>\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Quel degrado ambientale che con la sua polvere entra dalla pelle e raggiunge l\u2019anima.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Lo spolverino prodotto dal carbone te lo sentivi entrare nei polmoni, appiccicarsi addosso, annerire la pelle fra le case fatte a pezzi dal tempo<\/em><\/strong><strong>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Certi lavori rischiosi, spesso sono preferibili alla sedentariet\u00e0 ottusa e ripetitiva di certi impieghi di concetto.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Quindi tent\u00f2 disperatamente, in cima a un traliccio e, francamente, si divertiva come un bambino<\/em><\/strong><strong>\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Quanto si diverte allo sportello un impiegato di banca?<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Brava fai bene, sposati il rospo bavoso della Unicredit. Io sono fiero di quello che sono. Perch\u00e9 mi spacco il culo per\u00f2 sono vivo\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Certe condizioni di vita in ambienti malsani rendono gli uomini degli stracci.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019aria era tanto densa che sembrava di stare compressi dentro la cesta dei panni sporchi\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quella vita trasformata in un deserto insensato ed efficientista di settimane lavorative.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Dopo il bagno e l\u2019orgasmo, la vita era rientrata nella norma. Settembre. Tutta la gente rintanata negli uffici.\u00a0 La settimana scandita dal nome dei giorni: ritmo costante del mondo che deve produrre\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La dolce naturalezza di certi amori saffici.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Sorridevano, non si dicevano niente. E una aveva la bocca impiastrata di dentifricio, l\u2019altra le labbra dischiuse e un poco screpolate combaciavano perfettamente\u201d, <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Certe immobilit\u00e0 metafisiche della natura possono spiegarsi solo con l\u2019iperbole della metafora.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019isola galleggia nel centro dell\u2019acqua come un biscotto<\/em><\/strong><strong>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>Carmelo Celona<\/p>\n<p>04\/04\/2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lacerti tratti da:<\/p>\n<p>\u201c<em>Acciaio <\/em>\u201d &#8211; 2000<\/p>\n<p>Silvia Avallone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3355\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Avallone-3-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Avallone-3-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Avallone-3-768x508.jpg 768w, https:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Avallone-3-480x317.jpg 480w, https:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Avallone-3.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miseria di certe periferie \u00e8 gi\u00e0 prevista nei progetti urbanistici ed edilizi. \u201cIl mare e i muri di quei casermoni sotto il sole rovente del mese di giugno sembrano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3358,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions\/3358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}