{"id":308,"date":"2019-09-29T16:27:51","date_gmt":"2019-09-29T14:27:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=308"},"modified":"2021-08-13T16:33:57","modified_gmt":"2021-08-13T14:33:57","slug":"giostra-quartiere-della-citta-di-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2019\/09\/29\/giostra-quartiere-della-citta-di-messina\/","title":{"rendered":"&#8220;Giostra&#8221; quartiere della citt\u00e0 di Messina"},"content":{"rendered":"<p><em>Localit\u00e0 <strong>Giostra<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Si tratta di un&#8217;area urbana ai piedi del colle ove sorge l\u2019attuale Seminario Arcivescovile, si pu\u00f2 individuare in buona parte nell\u2019aera posta a destra percorrendo in salita il viale omonimo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Messina medievale a partire dal IX secolo, acquis\u00ec gli usi e i costumi del feudalesimo europeo. Prima i Normanni e poi gli Svevi operarono una radicale trasformazione delle strutture sociali e della propriet\u00e0 in tutta l\u2019isola.<\/p>\n<p>La struttura sociale araba venne totalmente rivoluzionata. Nacque un nuovo sistema sociale: la <em>Gentes novae<\/em> che prevedeva solo tre classi: Nobili, Clero e Popolo.<\/p>\n<p>Tra i nobili: duchi, conti, marchesi, baroni, etc. si formavano i Cavalieri, che erano il braccio armato dei feudatari e costituivano la milizia con la quale ogni nobile contribuiva alla formazione dell\u2019esercito del Re o del Papa.<\/p>\n<p>Con i Cavalieri nacque il \u201c<em>mestiere delle armi<\/em>\u201d e si svilupp\u00f2 l\u2019epopea cavalleresca delle conquiste in terra santa e delle guerre contro gli infedeli saraceni che ovunque in Europa minacciavano la cristianit\u00e0.<\/p>\n<p>Un\u2019epica che venne narrata attraverso molti sistemi di \u201cpropaganda\u201d. Tra i pi\u00f9 efficaci quello dei <em>Tornei Cavallereschi<\/em>: giochi dove si celebrava la guerra sotto forma di esercizio sportivo e di spettacolo.<\/p>\n<p>I Tornei erano chiamati anche Giostre: feste delle armi. Una vera e propria rappresentazione della guerra e delle tecniche militari che presto divent\u00f2 festa e fece breccia nelle tradizioni popolari radicandosi fortemente.<\/p>\n<p>Ogni citt\u00e0 aveva i suoi Tornei, le sue Giostra, che solitamente si tenevano durante le feste patronali e durante tutti i momenti celebrativi della vita comunitaria. Ancora oggi le Giostre restano vive nelle tradizioni di molte citt\u00e0 italiane, marcandone l\u2019identit\u00e0. Basti pensare alla <strong><em>Giostra del Saracino<\/em><\/strong> di Arezzo, alla <strong><em>Giostra dell\u2019Anello<\/em><\/strong> di Monterubbiano, alla <strong><em>Giostra del Monaco<\/em><\/strong> di Ferrara, a quella dell\u2019<strong><em>Orso di Pistoia<\/em><\/strong>, alla <strong><em>Giostra della Quintana<\/em><\/strong> di Foligno, etc..<\/p>\n<p>Questi spettacoli avvenivano fuori dalle mura, in campo aperto dove poter lanciare i cavalli al galoppo. Dove poter organizzare ampi spalti per il popolo e tribune per la nobilt\u00e0. Erano l\u2019equivalente degli attuali stadi di calcio.<\/p>\n<p>Anche Messina per secoli ebbe il suo campo per i Tornei Cavallereschi dove si organizzavano le Giostre. Una radura attraversata dalle acque di un fiume indicato nelle mappe storiche come \u201cFiumara di Santa Maria del Ges\u00f9 \u201c: l\u2019attuale Torrente Giostra ora tombinato.<\/p>\n<p>La sua posizione era strategica. Sorgeva lungo la via che da Palermo, scollinando lo spartiacque dei Peloritani giungeva all\u2019ingresso della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Quella spianata dopo il terremoto del 1908 divenne la prima espansione convulsa, senza alcun tipo di programmazione, della nuova citt\u00e0. Fu indicata dall\u2019ing. Borz\u00ec come area di riserva dove far espandere l\u2019abitato, per adempiere alle condizioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che gli contest\u00f2 il sottodimensionamento del suo Piano di ricostruzione rispetto alle esigenze demografiche, imponendogli di prevedere altre aree da costruire.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che nacquero i quartieri ultra popolari di <em>Fondo De Pasquale<\/em> e <em>Fondo Basile<\/em> e a seguire tutti i pi\u00f9 negletti assembramenti di case popolari (come mettere benzina sul fuoco). Aggregati urbani inadeguati che hanno condannato i superstiti del terremoto e le loro generazioni future ad un degrado perenne, prima fisico, poi civile ed in ultimo morale.<\/p>\n<p>Il <em>Quartiere di Giostra<\/em> \u00e8 la metafora di uno svantaggio socio-culturale, nel quale attecchisce ogni sorta di devianza.<\/p>\n<p>Il Quartiere di Giostra \u00e8 oggi sinonimo di quartiere malfamato alla stregua di Corviale a Roma, Scampia a Napoli, lo Zen a Palermo, Librino a Catania, con la differenza che questi sono il frutto delle speculazioni palazzinare del boom economico degli anni sessanta del secolo scorso mentre il quartiere messinese \u00e8 figlio di una feroce asimmetria di trattamento sociale che viene da molto pi\u00f9 lontano. Scellerate scelte urbanistiche e politiche che a partire dal 1908 si sono perpetuate fino ad oggi, trasformando un luogo destinato per secoli ai giochi e alla festa, e che oggi sarebbe potuto essere il <em>luna park<\/em> della citt\u00e0, nel suo opposto: un triste serbatoio di disperato consenso politico.<\/p>\n<p><strong>Giostra<\/strong> \u00e8 un toponimo che ha subito uno svuotamento semantico e suona come un tragico eufemismo.<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>29.09.2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Localit\u00e0 Giostra Si tratta di un&#8217;area urbana ai piedi del colle ove sorge l\u2019attuale Seminario Arcivescovile, si pu\u00f2 individuare in buona parte nell\u2019aera posta a destra percorrendo in salita il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":310,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":312,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions\/312"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}