{"id":1070,"date":"2019-11-14T12:24:42","date_gmt":"2019-11-14T11:24:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=1070"},"modified":"2021-09-12T12:27:38","modified_gmt":"2021-09-12T10:27:38","slug":"localita-giampilieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2019\/11\/14\/localita-giampilieri\/","title":{"rendered":"Localit\u00e0 Giampilieri"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Area extraurbana posta all\u2019estremo sud del territorio comunale, al confine con il Comune di Scaletta Zanclea.\u00a0 Si tratta di uno dei tanti villaggi d\u2019antica fondazione che ricadono all\u2019interno del territorio comunale)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Vid\u00ecti quantu po&#8217; &#8216;n pilu di fimmina! Dui palatini, ca su&#8217; du&#8217; pileri, per causanza di la bella Angelica\u00a0 <\/em><\/strong><strong><em>su&#8217; addivintati du&#8217; nimici f\u00eari.<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019incipit de \u201c<em>U cummattimentu di Orlandu e Rinardu<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sorvolando sulla metafora riferita all\u2019irresistibile attrazione del sesso femminile capace di dividere persino legami sacri come quello dell\u2019amicizia, ci soffermiamo sulla descrizione delle qualit\u00e0 fisiche dei cavalieri duellanti. Nino Martoglio li descrive come: <strong><em>d\u00f9 pileri<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Nella lingua siciliana <strong><em>pileri <\/em><\/strong>sta per uomo alto, possente come un pilastro. Un uomo grande e robusto come una colonna. Il termine proviene dal tardo-latino <em>pilare-is<\/em> che significa appunto: pilastro o colonna.<\/p>\n<p>Quando i Normanni giunsero in Sicilia altezza ed imponenza erano una variante sporadica della misura umana isolana. L\u2019apparizione cos\u00ec numerosa di questo fenotipo vigoroso fu qualcosa di straordinario. Questi uomini venuti dal nord a cristianizzare l\u2019isola erano esemplari fuori misura paragonabili ai Telamoni dei Templi Greci. Grandi figure antropomorfe scolpite in pietra con le quali gli architetti classici umanizzavano gli sforzi statici cui sono sottoposti i pilastri e le colonne di un edificio nel reggere il peso delle travi e delle trabeazioni su cui poggiano tutti gli impalcati e i relativi carichi.<\/p>\n<p>Presto lo stupore verso questi guerrieri, grandi come pilastri, si tradusse con l\u2019appellativo di: <strong>pileri<\/strong>, come direbbe Martoglio riferendoci in forma autentica questa qualificazione popolare<strong>. <\/strong>Un aggettivo che rendeva l\u2019idea di come fossero fuori norma, per i siciliani, le qualit\u00e0 fisiche di questi cavalieri, che portavano l\u2019usbergo e si distinguevano per lo scudo a mandorla.<\/p>\n<p>Gli <em>uomini del nord<\/em> furono latori di quel patrimonio genetico che nei secoli contribuir\u00e0 a fornire altezza e prestanza ai siciliani moderni. Per quel tempo erano qualcosa di mai visto: alti, forzuti, grandi come pilastri. Per la gente erano dei <strong>pileri<\/strong>. D\u2019allora, nell\u2019immaginario popolare isolano, un esemplare alto e vigoroso della razza umana di genere maschile \u00e8 indicato con questo aggettivo che fa riferimento all\u2019elemento portante per eccellenza dell\u2019architettura.<\/p>\n<p>Secondo alcune fonti, dopo la campagna di conquista normanna, quel territorio, oggi agli onori della cronaca per l\u2019amara tragedia del primo ottobre 2009, divenne un feudo, che venne messo in possesso, con investitura feudale, per meriti militari, ad uno di questi guerrieri, tale <em>Gion, <\/em>o<em> Ioam, o Iam<\/em>, le cui straordinarie caratteristiche fisiche hanno portato nell\u2019oblio il cognome ed ogni altro rifermento onomastico.<\/p>\n<p><em>Ioam,<\/em> nuovo padrone di quelle terre, era alto e grande come una colonna e per la gente del luogo divenne presto, <em>Ioan pileri<\/em>, <em>Giuanni u pileri<\/em>: Giovanni il pilastro.<\/p>\n<p>Il suo feudo a lungo fu luogo di Cavalleria, forse uno dei tanti ricoveri di quei Cavalieri di Malta fuggiti da Rodi e riparati a Messina e dispersi dal Gran Priorato locale in tutta la provincia per motivi di sanit\u00e0 pubblica. Ci\u00f2 spiegherebbe la croce di Malta riscontrata nell\u2019abitato e altri segni che fanno pensare ad una storica presenza di ordini cavallereschi.<\/p>\n<p>Non sappiamo come l\u2019epiteto divenne un cos\u00ec forte Genius loci nominale, tanto da trasformarsi in un toponimo che ancora oggi si mantiene abbastanza chiaro pur nella sua italianizzazione in Giampilieri. Ci sono oscuri i motivi di questa identificazione di una terra con il personaggio. Non sappiamo se questi sia stato benvoluto e apprezzato come amministratore o viceversa subito come dispotico padrone.<\/p>\n<p>La cosa certa \u00e8 che oggi, durante l\u2019immane tragedia, il toponimo si \u00e8 rafforzato. Giampilieri ha dato prova di essere <strong><em>terra di pilieri<\/em><\/strong>: dall\u2019eroico gigante civile <em>Simone Neri<\/em> a tutta una comunit\u00e0 che ha trovato la forza resiliente di taluni pilastri che sottoposti a forti stress dinamici si deformano, ma poi recuperano le caratteristiche meccaniche e la forma iniziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>14.11.2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.letteraemme.it\/perche-i-luoghi-di-messina-si-chiamano-cosi-giampilieri\/\">Perch\u00e9 i luoghi di Messina si chiamano cos\u00ec: Giampilieri (letteraemme.it)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; (Area extraurbana posta all\u2019estremo sud del territorio comunale, al confine con il Comune di Scaletta Zanclea.\u00a0 Si tratta di uno dei tanti villaggi d\u2019antica fondazione che ricadono all\u2019interno del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1074,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1070"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1085,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070\/revisions\/1085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}