{"id":4898,"date":"2015-05-31T12:14:27","date_gmt":"2015-05-31T10:14:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/evento\/pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-3-copy-copy-2-copy-3-copy-copy-copy-copy\/"},"modified":"2025-08-07T19:30:55","modified_gmt":"2025-08-07T17:30:55","slug":"pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-3-copy-copy-2-copy-3-copy-copy-copy-copy","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/evento\/pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy-3-copy-copy-2-copy-3-copy-copy-copy-copy\/","title":{"rendered":"Il Cementiere Ribelle"},"content":{"rendered":"<p>Conferenza sul tema:<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>Heterotopias\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Outsider Environments in Europe \u2013 International EOA Conference 2015<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Messina 31 maggio 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>evento organizzato da:<\/p>\n<p><strong>Regione Siciliana Assessorato BB.CC.AA.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comune di Messina Assessorato alla Cultura<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comune di Palermo Assessorato alla Cultura<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione Federico II<\/strong><\/p>\n<p><strong>Universit\u00e0 degli studi di Palermo <\/strong><\/p>\n<p><strong>Accademia Belle Arti Palermo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong><u>Programma<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; ore 9.00 visita alle vestigia di Casa Cammarata da parte dei 52 studiosi stranieri ed italiani convenuti a Messina per esaminare l&#8217;opera di Cammarata;<\/p>\n<p>&#8211; ore 10.30 visone pannelli esposti nel Foyer del Palacultura che illustrano il processo di valorizzazione operato e il progetto della futura &#8220;Casa Museo Cammarata&#8221;;<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 11.00 Convegno internazionale \u2013 Auditorium Palacultura;<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 13.30 pranzo a buffet<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 15.00 ripresa dei lavori;<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 18.00 dibattito;<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 19.00 visita Elefanti di Cammarata recuperati restaurati ed esposti alla G.A.M.M. (Galleria d\u2019Arte Moderna Messina);<\/p>\n<p>&#8211; ore\u00a0 21.00 Maregrosso visita libera delle vestigia della Casa Cammarata illuminata;<\/p>\n<p>&#8211; ore 21.30 Maregrosso proiezione davanti alle vestigia di Cammarata di un filmato Rai del 1996 con intervista a Giovanni Cammarata;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>IL CONVEGNO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211; Eva Di Stefano (Docente <em>Universit\u00e0 di Palermo \u2013 presidente Osservatorio Outsider Art <\/em>);<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Relatori<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211; Carmelo Celona (architetto Direttore del Servizio di Valorizzazione Beni Culturali di Messina);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Giovanni Cammarata the rebel Cementiere of the myth and the birth o of delicate Genius loci. Project for a House Museum in Maregrosso<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Pier Paolo Zampieri (Sociologo &#8211; Universit\u00e0 di Messina);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Zonacammarata Messina, Maregrosso, retroactive landescapes and social process<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Norbert Grote (<em>Restauratore \u2013 Germania <\/em>);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>The Junkerhaus: an accessible memorial<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Lorenzo Madero \u00a0(critico d\u2019arte &#8211; Bari);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Ezechiele Leandro. The Sanctuary of patience<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Domenico Amoroso (Direttore Museo Civico &#8211; Caltagirone);<\/p>\n<p>\u201c <strong><em>To Chyt\u00e8ra: The Sacred Garden of Giuseppe Zafarana<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Minna Haveri \u00a0(esperta di arte popolare &#8211; Helsinki);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Visual Dialects- The site- and culture -specific nature of ITE art environments<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Gabriele Mina (antropologo &#8211; Caltagirone);<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Creative Conversations: Italian Cases<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>I lavori sono stati centrati sul riconoscimento del valore artistico e culturale dell\u2019esperienza espressiva di Giovanni Cammarata, nell\u2019ambito della Outsider Art internazionale. Il convegno \u00e8 stato introdotto e presieduto dalla prof. Eva Di Stefano critica dell\u2019arte, Docente Universit\u00e0 di Palermo e presidente Osservatorio Outsider Art, tra i primi esperti a riconoscere il valore artistico di Cammarata denunciando l\u2019indifferenza delle istituzioni alla distruzione della \u201cCasa delle Meraviglie\u201d, nonostante questa\u00a0 fosse stata segnalata nel 1996 nella monografia \u201c<em>The Fantastic Wold<\/em> \u201c della casa editrice tedesca \u201c<em>Taschen<\/em>\u201d dall\u2019inglese <em>John Maizels<\/em>, (il pi\u00f9 autorevole critico di Outsider Art) e della tedesca <em>Deidi Won Schaewen<\/em>, come una delle 100 case fantastiche del mondo. Sono intervenuti: il prof. Pier Paolo Zampieri che ha trattato l\u2019importanza del processo sociale attivato da Cammarata nell\u2019ambiente degradato dell\u2019area sub urbana di Maregrosso; il critico tedesco Norbert Grote, che ha illustrato la Junkerhaus di Lemgo realizzata da uno dei primi artisti non classificabili (outsider) Karl Junk nel 1891; Lorenzo Madaro, critico d\u2019arte, che ha illustrato l\u2019esperienza espressiva di Ezechiele Leandro un omologo pugliese di Cammarata; Domenico Amoroso, direttore dei musei civici di Caltagirone, che ha illustrato un\u2019altra esperienza outsider, quella di Giuseppe Zafarana a Caltagirone; la finlandese Minna Haveri, esperta di arti visive, contemporanee e popolare , che ci ha parlato dei dialetti visivi e artistici popolari e della loro semantica universale; Gabriele Mina, antropologo, autore dell\u2019antologia \u201c Costruttori di babele\u201d , un catalogo ragionato su tutti gli artisti outsider italiani, di cui ha illustrato molte esperienze. Tutti interventi comparativi all\u2019opera di Cammarata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La relazione dell&#8217;arch. Celona<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Giovanni Cammarata il Cementiere Ribelle<em>&#8221; <\/em><\/strong><\/p>\n<p>illustra tutta la vicenda di Giovanni Cammarata, la sua biografia, le sue lotte per i diritti civili, la sua esclusione sociale, la sua condizione di baraccato. Tutti drammi personali che sono la metafora delle condizioni esistenziali di quelle migliaia di cittadini messinesi che dopo il terremoto del 1908 hanno subito il suo stesso asimmetrico trattamento sociale. Da questa condizione scaturisce la sua epifania artistica, una autentica ribellione a quel gregariato sociale in cui \u00e8 sprofondata la citt\u00e0 peloritana. Egli tralascia il suo mestiere di cementiere, dopo che gli era stata distrutta la sua fabbrica di prefabbricati per l\u2019edilizia, e comincia a dare colore e forme creative a quegli impasti di cemento grigio, materiale essenziale del nuovo volto mendace della citt\u00e0 risorta, esprimendo con queste e tutto il suo disagio e la sua rabbia.<\/p>\n<p>Imbastisce una lotta imperitura con il potere politico ed economico della citt\u00e0, provocandolo con le sue opere e diffondendole ovunque trovasse spazio in un\u2019affannosa lotta contro il degrado che lo circondava. Una disperata attivit\u00e0 resiliente che con il suo linguaggio polisemico e con quella espressivit\u00e0 senza schemi e regole rappresenta una delle denunce artistiche pi\u00f9 icastiche che si possono compulsare nel panorama messinese dal secondo dopo guerra ad oggi. Una ribellione di cui oggi retrospettivamente si coglie tutto il suo portato civile e politico, e si capisce l\u2019impeto con il quale \u00e8 stata cancellata.<\/p>\n<p>L\u2019opera di Cammarata propone il mito, denuncia il mare negato, fa nascere in uno dei tanti non luoghi della citt\u00e0 un forte Genius loci che nonostante la sua fragilit\u00e0 resiste e permane.<\/p>\n<p>Di questa esperienza l\u2019architetto racconta il processo di valorizzazione attivato dal Comune di Messina insieme alle associazioni culturali che di Cammarata si sono attivamente interessate, la richiesta di vincolo, di intitolazione toponomastica, la dichiarazione di monumento cittadino, il recupero di due elefanti e il loro restauro e esposizione nella pinacoteca pi\u00f9 importante della citt\u00e0, ed illustra il conseguente progetto di restauro e musealizzazione al quale seguirebbe una dispositivo di protezione del restauro che si traduce in una forma il cui significante rafforzerebbe in modo permanente il Genius loci Cammarata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli esperti giunti a Messina per tributare il definitivo riconoscimento internazionale dell\u2019opera di Cammarata<\/p>\n<p><strong>James Brett<\/strong>, direttore del Museum of Everything di Londra;<\/p>\n<p><strong>Marc Botlan <\/strong>rappresentante<strong> del <\/strong>Ministero dei Beni culturali francese;<\/p>\n<p><strong>Enrico Guazzoni e Antonia Iacchia<\/strong>, Galleria Maroncelli di Milano;<\/p>\n<p><strong>Richard e Jacqueline<\/strong> <strong>Van Herwijnen<\/strong>, del Stiching Midi Double, Olanda;<\/p>\n<p><strong>Simon Romy Rossner <\/strong>del South Museum Tromso, Norvegia;<\/p>\n<p><strong>Cristoph Peter Seidel<\/strong> dell&#8217;Atelier Kunstcontainer, Germania;<\/p>\n<p><strong>Rossella Faraglia ed Eugenio Cavallari<\/strong> European Outsider Art Association di Roma;<\/p>\n<p><strong>Pierre<\/strong> <strong>Muylle e Marie Remacle<\/strong> del Mad Mus\u00e9e di Liegi &#8211; Belgio;<\/p>\n<p><strong>Nita Lorimer e Stefan Olsson <\/strong>dell\u2019 A-Konst, Svezia;<\/p>\n<p><strong>Gyongyi Matray e Minna Tuuva<\/strong> del Union for Rural Culture and Education, Finlandia;<\/p>\n<p><strong>Danilo<\/strong> <strong>Proietti e Chiara Scordato <\/strong>del Cathedral Jean Linard, Francia;<\/p>\n<p><strong>Raija Kallionen e Suvi Kalijuen <\/strong>\u2013 Union for Rural Culture and Education, Finlandia;<\/p>\n<p><strong>Roger Cardinal<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Kent, Inghilterra;<\/p>\n<p><strong>Sophi Lepetit <\/strong>studiosa francese;<\/p>\n<p><strong>Leslie Umberger<\/strong> del Smithsonian Museum, Washington;<\/p>\n<p><strong>Marc Steene <\/strong>del Pallant House Gallery. Londra;<\/p>\n<p><strong>Tomas Roske<\/strong>, Direttore Prinzhorn Museum, Heidelberg, Germania, e Presidente EOA;<\/p>\n<p><strong>Norbet Grote<\/strong> esperto di restauro outsider art, Germania;<\/p>\n<p><strong>Maria Hoger<\/strong> del Gugging Museum, Austria;<\/p>\n<p><strong>Monika Jagfeld <\/strong>del Museum in Lagerhaus, Svizzera;<\/p>\n<p><strong>Dominique Agnes Queloz<\/strong> della Associazione Bonaria Manca, Italia;<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Madaro<\/strong> dell&#8217;Accademia di Belle Arti Bari;<\/p>\n<p><strong>Rita Ferlisi<\/strong>, della Soprintendenza di Agrigento;<\/p>\n<p><strong>Paola Bommarito <\/strong>Universit\u00e0 di Palermo;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Imburgia<\/strong> dell&#8217;Osservatorio Outsider Art, Palermo;<\/p>\n<p><strong>Paola Capone<\/strong> Universit\u00e0 di Salerno;<\/p>\n<p><strong>Rosa Miaria<\/strong> <strong>Serrano Munoz<\/strong> studiosa, Spagna;<\/p>\n<p><strong>Zinna<\/strong>&#8211;<strong>Nichikawa<\/strong> studiosa, California, USA;<\/p>\n<p><strong>Pavel Sochor<\/strong> studioso, membro EOA, Repubblica Ceca;<\/p>\n<p><strong>Nilson Vallma<\/strong>, membro EOA, Finlandia;<\/p>\n<p><strong>Minna Haveri <\/strong>Kettuki, Finlandia;<\/p>\n<p><strong>Elaine Bosak<\/strong>, A-Konst, Svezia;<\/p>\n<p><strong>Anna Noe Bovin <\/strong>del Gaia Museum Outsider Art, Danimarca:<\/p>\n<p><strong>Reko Timo <\/strong>della Union for Rural Culture and Education, Finlandia;<\/p>\n<p><strong>Eva Di Stefano<\/strong>, Universit\u00e0 di Palermo;<\/p>\n<p><strong>Roberta Trapani<\/strong>, Universit\u00e0 di Parigi X, CrAB;<\/p>\n<p><strong>Domenico Amoroso<\/strong>, Direttore musei Civici Caltagirone;<\/p>\n<p><strong>Elina Vuorimies &#8211; <\/strong>dell ITE, Contemporay Folk Art Museum, Finlandia;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":4900,"template":"","cat_attivita":[5],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/4898"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"cat_attivita","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/cat_attivita?post=4898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}