{"id":3797,"date":"2014-05-31T09:50:49","date_gmt":"2014-05-31T07:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/evento\/pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy\/"},"modified":"2025-07-13T10:17:04","modified_gmt":"2025-07-13T08:17:04","slug":"pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/evento\/pianificazione-territoriale-e-trasporti-copy-copy-copy-copy-copy-copy-copy\/","title":{"rendered":"Cose da Matti"},"content":{"rendered":"<p>Convegno sul tema:<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>Maregrosso: Cose da Matti\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Giovanni Cammarata \u2013 Gaetano Chiarenza<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Messina 31 maggio 2014 &#8211; ore 18.30<\/p>\n<p>Ecolab \u2013 Via Croce Rossa, 8 &#8211; Messina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>evento organizzato da:<\/p>\n<p><strong>Zona Cammarata<\/strong><\/p>\n<p><strong>Interventi programmati <\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 \u00a0Eva Di Stefano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0(<em>critico d\u2019arte<\/em>);<\/p>\n<ul>\n<li>Pier Paolo Zampieri \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0(<em>sociologo urbano<\/em>);<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; \u00a0\u00a0\u00a0Carmelo Celona\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (<em>architetto<\/em>);<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0\u00a0\u00a0Mos\u00e8 Previti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0(<em>critico d\u2019arte)<\/em>;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Gilfo Edizioni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I lavori sono stati centrati sulla figura dell\u2019artista outsider Giovanni Camarata, Genius Loci del Quartiere di Maregrosso a Messina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La relazione dell&#8217;arch. Celona<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>Il Cavaliere Cammarata e la riproposta del mito: il rafforzamento di un Genius loci fragile<\/em><em>&#8221; <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Illustra l\u2019intera esperienza espressiva di Giovanni Cammarata in un contesto urbano degradato come L\u2019area di Maregrosso ove egli sviluppa la sua ribellione civile trasformando la sua professionalit\u00e0 di artigiano cementiere in quella di artista Outsider.<\/p>\n<p>Descrive e analizza la sua vicenda umana e la sua condizione di baraccato vittima come tanti altri messinesi di quell\u2019asimmetria sociale che definisce \u201c<em>Fenomenologia della Baracca<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Tutto ha inizio dalle pietre artificiali come materiale innovativo con il quale si \u00e8 dato il nuovo volto alla citt\u00e0 risorta dopo il 1908 e dalla nascita di classe di artigiani che producevano decori in amalgama di cemento, detti cementieri o cementisti. Cammarata fu uno di loro, l\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Vittima di una ingiustizia vive una epifania artistica che esprime dando colore e forma creativa ai decori ai suoi decori in cemento. Comincia cos\u00ec la sua battaglia civile con il degrado in cui \u00e8 stato relegato.<\/p>\n<p>Fu l\u2019unico che vinse l\u2019inespressivit\u00e0 di questi decori che sono la pelle e il marchio della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il suo lessico \u00e8 un pregevole esempio di semiosi popolare che in quel contesto assume valore di marcatore del paesaggio urbano. Un segno eversivo, popolare, ribelle rispetto al contesto e ai suoi portati.<\/p>\n<p>Un segno cancellato che ancora persiste trasformandosi in un \u201cGenius Loci\u201d fragile quanto radicato.<\/p>\n<p>I segni di Cammarata sono ormai l\u2019unica l\u2019anima di Maregrosso.<\/p>\n<p>La poetica di Cammarata \u00e8 un istintivo tentativo di risolvere il degrado urbano cui \u00e8 stato condannato.<\/p>\n<p>Una denuncia plateale, diretta, icastica che parla direttamente alla percezione intrasomatica, alla dimensione subliminale del fruitore.<\/p>\n<p>Il suo significante esprime un disperato bisogno di qualit\u00e0 urbana.<\/p>\n<p>Cammarata \u00e8 stato un avversario, incompreso, del degrado civile, sociale e culturale della zona.<\/p>\n<p>Vive in un luogo limitrofo al mare, ma il mare non si vede \u00e8 negato da alti muri e dalla line ferroviaria.<\/p>\n<p>Questa ribellione alla semantica del contesto urbano rappresenta un tentativo palingenetico di rigenerazione urbana. Un disperato bisogno di qualit\u00e0 urbana.<\/p>\n<p>Cos\u00ec con la sua opera rappresenta il mito e cerca un varco per il mare e con questa sua istintiva istanza denuncia la necessit\u00e0 di una riqualificazione urbana dell\u2019area che nessuno strumento urbanistico, dal Borz\u00ec a quello vigente hanno mai previsto.<\/p>\n<p>Cammarata ripropone il mito negato. Sente che solo il mito, il recupero del mito, pu\u00f2 salvare quel luogo. E forse pu\u00f2 salvare la citt\u00e0. Quel luogo per salvarsi deve tornare a contatto con il mito e quindi con il mare.<\/p>\n<p>Le ragioni prosaiche che hanno distrutto e seppellito la gran parte della sua opera nell\u2019indifferenza totale dei molti, \u00e8 la lucida metafora delle condizioni patologiche del disimpegno morale e civile e del degrado fisico e di perdita della citt\u00e0 tutta.<\/p>\n<p>Recuperare l\u2019anima di Cammarata, il \u201c<em>Genius loci Cammarata<\/em>\u201d pu\u00f2 rappresentare il simbolo che addita il solco culturale e urbanistico in cui incanalare le scelte future di riqualificazione territoriale, liberandoci dai fantasmi di nuove speculazioni e quindi di nuovo degrado.<\/p>\n<p>In ultimo l\u2019arch. Celona illustra il progetto di restauro, valorizzazione, promozione e fruizione delle vestigia dell\u2019opera di Cammarata, attraverso un restauro artistico, una musealizzazione virtuale e la realizzazione di un dispositivo di protezione.<\/p>\n<p>Dispositivo che ha funzione protettiva ma anche segnaletica, la cui forma ha lo scopo di rafforzare il Genius loci poich\u00e9 esso di propone come un marcatore cammaratiano del paesaggio urbano.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":3799,"template":"","cat_attivita":[4],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/3797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"cat_attivita","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/cat_attivita?post=3797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}