{"id":1346,"date":"2010-10-19T19:53:56","date_gmt":"2010-10-19T17:53:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?post_type=progetto&#038;p=1346"},"modified":"2021-10-20T11:34:05","modified_gmt":"2021-10-20T09:34:05","slug":"progetto-di-riabilitazione-funzionale-dell-ex-macello-comunale-messina","status":"publish","type":"progetto","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/progetto\/progetto-di-riabilitazione-funzionale-dell-ex-macello-comunale-messina\/","title":{"rendered":"Progetto di Riabilitazione Funzionale dell Ex Macello Comunale Messina"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>&#8220;Progetto di Rabilitazione ex Macello&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>Via S. Cecilia \u00a0&#8211; \u00a0Messina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Committente:<\/p>\n<p><strong>Comune di Messina<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progettista: <\/strong><\/p>\n<p>&#8211; arch. Carmelo Celona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Collaboratori:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; geom. Carmela Cannistr\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; geom. Carlo Maddalena<\/p>\n<p>&#8211; geom. Francesca Pintabona<\/p>\n<p>&#8211; geom. Basilio Scinaldi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Elaborazioni Grafiche<\/em><\/strong><strong>: <\/strong><\/p>\n<p>&#8211; arch. Selene Scinaldi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0<em>Rilievi<\/em>: <\/strong><\/p>\n<p>&#8211; ing. Armando Mellini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il progetto di Riuso<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ex Macello di Messina rientra nel novero dei \u201c<em>macelli umbertini<\/em>\u201d, il cui schema tipologico fu la conseguenza delle norme igieniche relative agli \u201cedifici di mattazione\u201d emanata dai Savoia pochi anni dopo l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, che standardizzarono alcuni aspetti dimensionali e geometrici di questi edifici, piegando l\u2019espressione architettonica alle esigenze funzionali e alle ergonomie degli interni, sicch\u00e8 nel campionario dei macelli italiani di quell\u2019epoca, la ricerca del partito architettonico si limitava quasi sempre solo alle fronti d\u2019ingresso.<\/p>\n<p>Il complesso immobiliare ormai da anni versa in stato di abbandono.<\/p>\n<p>In esso non si riscontrano particolari valori architettonici. Tutti gli organismi che lo costituiscono presentano un valore artistico dai contenuti formali poco consistenti. L\u2019unico valore riscontrabile \u00e8\u00a0 il valore storico che si fonda\u00a0 solo sul rapporto tra forma e funzione. Venuta meno, ormai da tempo, la funzione questo valore si ritiene decaduto. Per recuperare il valore storico documentale di questi manufatti \u00e8 necessario attualizzare la loro originaria funzione, Ci\u00f2 sarebbe l&#8217;unica misura che permette di mettere in equilibrio il rapporto forma\/funzione e di recuperare il valore di testimonianza documentale del bene.<\/p>\n<p>Il contesto:<\/p>\n<p>L\u2019ex mattatoio ricade in un contesto\u00a0 che non valorizzerebbe affatto un intervento di mera conservazione, poich\u00e9 l\u2019attuale vocazione della zona circostante \u00e8 industriale e di commercio all\u2019ingrosso, e verso questa direzione sembrano spingersi le indicazioni dello strumento urbanistico. Qualsiasi sforzo economico finalizzato solo al restauro inteso solo in\u00a0 senso monumentale e culturale, senza un&#8217;attualizzazione funzionale, verrebbe assorbito dalla sterilit\u00e0 del contesto, il quale non esprime\u00a0 la necessaria vocazione turistica recettiva o vantare una semplice qualit\u00e0 urbana. Un semplice restauro conservativo fornirebbe un monumento che sorge in un\u2019area caotica senza pi\u00f9 alcuna stratificazione divenuto da decenni\u00a0 un promiscuo\u00a0 \u201cnon luogo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La riqualificazione architettonica:<\/p>\n<p>La proposta progettuale\u00a0 \u00e8 quella di operare una Riqualificazione Architettonica intesa come una Riabilitazione dell&#8217;intero complesso architettonico attuata attraverso il recupero funzionale e formale dell\u2019esistente e l\u2019attualizzazione della destinazione d\u2019uso, quest&#8217;ultima compatibile con la vocazione del contesto (commerciale o direzionale). Una nuova funzione che consenta una riutilizzazione senza rischi di obsolescenza tramite la quale ottenere una valorizzazione non solo economica ma anche artistica. Un intervento che recuperi \u201c<em>l\u2019idea originale<\/em>\u201d, affidando ad essa il ruolo evocativo della testimonianza storica. Il mantenimento di tutti gli involucri architettonici esistenti, l&#8217;elaborazione degli interni secondo le ergonomie dettate dalla nuova funzione e l&#8217;aggiunta di linguaggi nuovi dettati da necessit\u00e0 funzionali, legislative e strutturali, che non contaminino, anzi valorizzino l\u2019esistente restaurato, daranno senso alla riuso di questa struttura.<\/p>\n<p>La riabilitazione produrr\u00e0 un surplus di valore costituito dal <em>Valore dell\u2019Antico<\/em>, cio\u00e8\u00a0 quel valore che assumono quegli oggetti privi di valore artistico grazie al passare del tempo e al loro riuso alla modernit\u00e0. Un vecchio e banale calamaio, neanche in stile, abbandonato, malconcio, nel deposito di un rigattiere, se venisse oggi restaurato e posto su una\u00a0 scrivania usato come ferma carte assumerebbe\u00a0 una nuova funzione ma anche e soprattutto un ruolo evocativo, ricordandoci di quando non c\u2019erano le biro e bisognava tamponare quanto scritto con la penna intinta nell\u2019inchiostro, calzando delle mezze maniche scure per non rovinare l\u2019abito. Ecco l&#8217;ex macello \u00e8 immaginato dall&#8217;ipotesi di progetto come un oggetto destinato all\u2019oblio, riusato altrimenti, in modo da assumere il valore storico di testimonianza e al contempo\u00a0 un valore commerciale che altrimenti non avrebbe avuto. Oggi nessuno comprerebbe un calamaio per scrivere, ma un bel fermacarte si.<\/p>\n<p>Il valore dell\u2019antico \u00e8 un fattore che fa lievitare il valore di mercato dei beni.<\/p>\n<p>Per il vecchio Macello Comunale bisogna fare come fanno alcuni antiquari riadattando a nuove funzioni, con l\u2019inserimento di elementi e strutture moderne anche avulse all\u2019oggetto stesso, inutili mobili vecchi, che restaurati diventano mobili antichi per i quali si stimano prezzi di notevole riguardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Riabilitazione prospettata valorizza un\u2019architettura modesta, fortemente violata, contaminata, stratificata\u00a0 e degradata rendendogli: <em>coerenza formale<\/em> grazie al riacquistato equilibrio tra forma e funzione; <em>cerenza narrativa<\/em>\u00a0 scrivendo sull\u2019organismo architettonico preterremonto un\u2019onesta pagina di storia odierna senza mistificazioni; <em>significato<\/em>, grazie\u00a0 all\u2019enfatico contrasto semantico imbastito tra il nuovo segno e quello preesistente, rappresentando meglio e pi\u00f9 dignitosamente un segno del passato dando senso all\u2019intervento di recupero. Nessun progetto ha senso se non vive l\u2019attuale e si proietta\u00a0 nel futuro attraverso il passato; <em>valore economico<\/em>, poich\u00e8 molto prosaicamente non si pu\u00f2 non sottolineare l\u2019incremento del valore economico che l\u2019intervento produce grazie al pragmatico adattamento nell\u2019attuale contesto storico-economico;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scelta di un ampio piano orizzontale che sovraster\u00e0 gran parte dell\u2019area dell\u2019ex mattatoio sostenuto da un colonnato ( una struttura ordinata di montanti) oltre a rispondere ad esigente normative, funge da elemento di protezione e di valorizzazione del complesso immobiliare. Dall\u2019esterno la nuova struttura fornisce al fruitore l\u2019impressione di un moderno peristilio che contiene un bene da valorizzare (i padiglioni dell\u2019ex Macello Comunale), come fosse la <em>Cella<\/em> di un moderno tempio greco. La nuova struttura raccoglie con un atteggiamento protettivo, copre e ripara la testimonianza di un\u2019antica funzione, restaurata e valorizzata, sottraendola all\u2019insulto e all\u2019usura del contesto, il quale in poco tempo visto il degrado che esprime, potrebbe vanificare il lavoro di recupero e di rivitalizzazione del bene da tutelare.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi progettuale tende a tutelare e proteggere l\u2019ex macello come se fosse dentro una teca da museo, rivitalizzandolo , con una nuova funzione, in modo che assuma il ruolo di testimonianza, un elemento evocatore del \u201cgenius loci\u201d di un tempo.<\/p>\n<p>Un documento testimoniale offerto all\u2019attualit\u00e0 che diventi l\u2019anima del luogo, di un luogo che ormai da tempo quest\u2019anima ha smarrito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1351\" style=\"width: 1463px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1351\" class=\"wp-image-1351 size-full\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto.png\" alt=\"- Pianta Piano Terra - Stato di Fatto\" width=\"1453\" height=\"845\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto.png 1453w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto-300x174.png 300w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto-1024x596.png 1024w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto-768x447.png 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto-480x279.png 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-Stato-di-Fatto-1200x698.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 1453px) 100vw, 1453px\" \/><p id=\"caption-attachment-1351\" class=\"wp-caption-text\">&#8211; Pianta Piano Terra &#8211; Stato di Fatto<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_1352\" style=\"width: 1453px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1352\" class=\"wp-image-1352 size-full\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto.png\" alt=\"- Pianta Piano Terra di Progetto\" width=\"1443\" height=\"844\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto.png 1443w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto-300x175.png 300w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto-1024x599.png 1024w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto-768x449.png 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto-480x281.png 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Terra-di-Progetto-1200x702.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 1443px) 100vw, 1443px\" \/><p id=\"caption-attachment-1352\" class=\"wp-caption-text\">&#8211; Pianta Piano Terra di Progetto<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1353\" style=\"width: 1402px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1353\" class=\"wp-image-1353 size-full\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto.png\" alt=\"- Pianta Piano Copertura di Progetto\" width=\"1392\" height=\"817\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto.png 1392w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto-300x176.png 300w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto-1024x601.png 1024w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto-768x451.png 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto-480x282.png 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Pianta-Piano-Copertura-di-Progetto-1200x704.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 1392px) 100vw, 1392px\" \/><p id=\"caption-attachment-1353\" class=\"wp-caption-text\">&#8211; Pianta Piano Copertura di Progetto<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rassegna stampa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1372 size-large\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-745x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"745\" height=\"1024\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-745x1024.jpg 745w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-218x300.jpg 218w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-768x1056.jpg 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-1117x1536.jpg 1117w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-1489x2048.jpg 1489w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-480x660.jpg 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-1200x1650.jpg 1200w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gazzetta-15-10-010-scaled.jpg 1862w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/p>\n","protected":false},"featured_media":1380,"template":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/progetto\/1346"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/progetto"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/progetto"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1380"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}