{"id":4840,"date":"2022-07-09T16:50:51","date_gmt":"2022-07-09T14:50:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2025\/07\/23\/piazza-s-vincenzo-copy\/"},"modified":"2025-07-23T17:22:38","modified_gmt":"2025-07-23T15:22:38","slug":"piazza-s-vincenzo-copy","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2022\/07\/09\/piazza-s-vincenzo-copy\/","title":{"rendered":"Il Casino di Falcone"},"content":{"rendered":"<p>Localit\u00e0 <strong>Belvedere: ex Casino di Falcone<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Frazione extraurbana del Comune rivierasco di Falcone, sulla costa Tirrenica tra Tindari e Milazzo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 Adagiato sul punto pi\u00f9 alto di un sistema di dolci colline, un tempo prevalentemente coltivate a vite, che si affacciano con uno sguardo ampio sul Mar Tirreno con ad est la penisola di Capo Milazzo, ad ovest la falesia sulla quale svetta la \u201cmite\u201d Tindari e di fronte, all\u2019orizzonte, le galleggianti splendide isole e del dio dei venti. Davanti l\u2019incanto dell\u2019istmo dei laghetti di Marinello visti da una prospettiva mozzafiato.<\/p>\n<p>Si tratta di un gruppetto di case, frazione del Comune di Falcone.<\/p>\n<p>Un piccolo abitato con un panorama cos\u00ec suggestivo come potrebbe chiamarsi se non <em>Belvedere<\/em>?<\/p>\n<p>Questo toponimo al visitatore che vi giunge e gode ammirato la sublime visione pare scontato. Semmai pu\u00f2 sembrargli una denominazione abusata. Quanti luoghi panoramici usano in Italia la denominazione \u201c<em>Belvedere<\/em>\u201d? Invece la storia di questa denominazione \u00e8 singolare e recente. Si tratta di una forzata sostituzione ammnistrativa per ragioni di opportunit\u00e0, per non ingenerare imbarazzanti equivoci semantici.<\/p>\n<p>Il generico e scontato <em>Belvedere<\/em> sostituisce un toponimo secolare che pu\u00f2 essere sinonimo di postribolo. Questo ameno piccolo nucleo urbano per secoli s\u00ec \u00e8 chiamato \u201c<strong><em>Casino<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ancor oggi per gli abitanti della zona quel borgo \u00e8 il \u201c<strong><em>Casin<\/em>o<\/strong>\u201d. Un toponimo che per ingentilirlo, alle orecchie di donne e bambini, lo vezzeggiano in \u201c<strong><em>Casineddu<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>In origine fu l\u2019amena casina di Caccia del feudatario attorno alla quale pian piano sorsero le case della servit\u00f9. Queste favorirono l\u2019insediamento di strutture funzionali alla fiorente produzione agricola del latifondo: palmenti, frantoi, silos, stalle, cantine, etc.\u00a0 Presto il luogo si trasform\u00f2 in un borgo rurale (con i servizi, la chiesa e persino un carcere) ove si trasferirono una parte degli abitanti del paese di Falcone.<\/p>\n<p>Nei palmenti si produceva un ottimo vino da taglio forte e scurissimo al quale alcune leggende locali conferirono grandi propriet\u00e0 taumaturgiche. Pare che quel vino cos\u00ec corposo e denso, durante un\u2019epidemia influenzale, abbia reso immuni tutti coloro che ne avevano fatto largo consumo. Cos\u00ec il rinomato nettare richiamava i beoni pi\u00f9 girovaghi della provincia che con il pretesto vaccinale potevano farne immodesto uso terapeutico.<\/p>\n<p>L\u2019abitato nel XIX secolo sub\u00ec un ulteriore espansione grazie all\u2019insediamento di una nuova funzione produttiva: la salatura del pesce azzurro. Falcone per molto tempo bas\u00f2 la sua economia sul \u201csalato\u201d. Il centro tirrenico era rinomato per la lavorazione delle acciughe e la loro conservazione sotto sale, la cui qualit\u00e0 era considerata alla stregua di quella delle celebri acciughe di Sciacca.<\/p>\n<p>Il pesce azzurro abbondava nel golfo di Patti ma non era trattato dalle tonnare che in esso vi operavano (<em>S.Giorgio<\/em>, <em>Oliveri<\/em>, <em>Tonnarella<\/em>) cos\u00ec si specializz\u00f2 Falcone. Si tratt\u00f2 di un\u2019economia di ripiego ma efficiente, complementare a quella prospera delle tonnare. Il tonno era riservato alle tavole dei ricchi e dei borghesi, la povera gente che non poteva permetterselo\u00a0 ripiegava sul pesce azzurro, specie salato, di cui poteva fare un frequente consumo e garantirsi le proteine necessarie al sostentamento.<\/p>\n<p>La lavorazione di sarde, acciughe e altro pesce azzurro all\u2019inizio si svolgeva in prossimit\u00e0 dell\u2019arenile, ma presto, per comodit\u00e0 e per liberare la spiaggia, il pesce, privato delle interiora, veniva portato su in collina, al <strong><em>Casino<\/em><\/strong>, dove sorsero dei piccoli opifici che trattavano la salagione.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Casino<\/em><\/strong> fu un luogo in cui pass\u00f2 un pezzo della storia recente della Sicilia. Pare che per un lungo periodo nel piccolo borgo, per via della sua posizione strategica, si davano convegno i separatisti dell\u2019EVIS (Esercito Volontario per l\u2019Indipendenza Siciliana).<\/p>\n<p>Si narra che vi soggiorn\u00f2 anche il suo comandante Antonio Canepa, l\u2019intellettuale anarchico e guerrigliero che insieme a Finocchiaro Aprile fu leader del MIS (Movimento Indipendentista Siciliano), un soggetto politico che riscosse molto consenso nell\u2019isola dal 1943 al 1945. Movimento che aveva due anime: una capeggiata da <em>Andrea Finocchiaro Aprile<\/em> ideologo e rappresentante politico del movimento; l\u2019altra, radicale, attivista e guerrigliera rappresentata da Antonio Canepa. I due furono il Castro e il Guevara di Sicilia.<\/p>\n<p>Canepa raffinato intellettuale, filosofo del diritto, anarchico, antifascista, scrisse, con lo pseudonimo di <em>Mario Turri<\/em>, \u201c<strong><em>la Sicilia ai siciliani<\/em><\/strong>\u201d. Un manifesto indipendentista d\u2019ispirazione socialista nel quale Canepa inneggiava ad \u201c<strong><em>una Sicilia pacifica, laboriosa, ricca, felice, senza tiranni e senza sfruttatori<\/em><\/strong>\u201d. Canepa fu un autentico <em>patriota siciliano<\/em>.<\/p>\n<p>Il movimento separatista marcatamente socialista fu presto infiltrato anche da conservatori e latifondisti che si fecero spazio anche ai vertici, depotenziandolo del suo portato progressista. Uno di questi fu il conte Lucio Tasca che dichiarandosi separatista, in contrapposizione al manifesto di Canepa, pubblic\u00f2: \u201c<em>Elogio del latifondo siciliano<\/em>\u201d. All\u2019interno del movimento si verific\u00f2 un fatale corto circuito che culmin\u00f2 prima nell\u2019uccisione, in circostanze oscure, del Canepa, da parte dei Carabinieri, e subito dopo nella concessione dell\u2019autonomia della Regione Sicilia da parte del nuovo governo repubblicano.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere che la presenza di Canepa e del suo esercito socialista volontario nel piccolo borgo panoramico siano stati il lievito che dette origine alla ferrea tradizione progressista dei falconesi. In un\u2019area geografica dove governavano forze reazionarie ed il consenso popolare era ovunque intercettato dalla D.C., nella quale i latifondisti e i baroni gi\u00e0 da tempo avevano messo a capo i loro uomini, a Falcone il partito di maggioranza era il PCI capeggiato da un illuminato medico condotto, tale Giuseppe Pelleriti. Si pensi che nelle prime elezioni politiche del 1946 il partito comunista a Falcone, raggiunge lo storico suffragio di 800 voti, quando ad Oliveri, il paese limitrofo, i voti dati al PCI furono solo 3.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quando \u00e8 perch\u00e9 avvenne il cambio del toponimo da <strong><em>Casino<\/em><\/strong> a <strong><em>Belvedere<\/em><\/strong>?<\/p>\n<p>A seguito delle frequentazioni \u201ceversive\u201d il governo, come attivit\u00e0 di controllo e deterrenza, concep\u00ec l\u2019idea singolare di spostare nel borgo la Caserma dei Carabinieri che serviva tutto il comprensorio.<\/p>\n<p>Il luogo era s\u00ec ameno ma difficile da raggiungere per via di un aggrovigliato sistema di strade e stradelle.<\/p>\n<p>Cos\u00ec accadde che chiunque nella zona doveva rivolgersi ai carabinieri e raggiungere la caserma arrivato a Falcone era costretto a chiedere indicazioni agli abitanti.<\/p>\n<p>Dunque era frequente che durante quel via vai di persone si verificassero dialoghi come questo:<\/p>\n<p>&#8211; \u201c<strong><em>Scusate dove si trovano i Carabinieri<\/em>?<\/strong>\u201d e la risposta era sempre: \u201c.. <strong>o <em>Casinu <\/em><\/strong>\u201d, marcando una sfumatura beffarda.<\/p>\n<p>Sull\u2019ubicazione della caserma dall\u2019equivoca denominazione toponomastica l\u2019umorismo popolare ricam\u00f2 molto. Cos\u00ec la <em>Benemerita<\/em> fu oggetto di continua ironia e sarcasmi imbarazzanti, fino a quando questo continuo dileggio, che alludeva alla sede della <em>caserma<\/em> come un lupanare, non fu pi\u00f9 tollerato. A quel tempo \u00a0la legge Merlin non aveva ancora abolito le frequentatissime case di piacere e quindi \u00e8 facile immaginare quanti doppi sensi lascivi e sfott\u00f2 si creassero facendo riferimento a quel presidio militare.<\/p>\n<p>Anche la carta intestata della caserma si prestava a facili ironie. Leggere nei dispacci o nei verbali che la caserma era ubicata nel <strong><em>Casino<\/em><\/strong> di Falcone lasciava immaginare scenari lubrichi.<\/p>\n<p>Questo toponimo per un\u2019istituzione cos\u00ec seria e celebrata era motivo di ricorrente profondo imbarazzo, e non potendo spostare la caserma per i motivi strategici di cui sopra andava necessariamente cambiato nome alla localit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, pressato dal Ministero della difesa, il Comune di Falcone si determin\u00f2 per una variazione toponomastica, sostituendo il secolare toponimo con la denominazione pi\u00f9 ovvia e scontata: <strong><em>Belvedere<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Finita l\u2019emergenza militare la caserma fu spostata in paese dove \u00e8 comodo raggiungerla e pi\u00f9 facile la sua operativit\u00e0, ma il toponimo ufficiale rimase, anche se ancor oggi, come gi\u00e0 accennato, per tutti, falconesi e non, quel borgo ameno sulla collina si chiama: \u201c<strong><em>Casino<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Chi scrive ha avuto l\u2019onore di frequentare spesso questo borghetto e di bere il suo vino, accompagnato da <em>Emilio Minghetti<\/em>, un\u2019autorit\u00e0 morale per il paese. Egli fu l\u2019ultimo vero, grande e puro comunista, detentore di quel <em>Genius loci<\/em> progressista seminato dall\u2019<em>Evis<\/em> e dal Canepa.<\/p>\n<p>Dal compagno Minghetti ho appreso questa storia e ad egli, raccontandola, rivolgo un commosso ricordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>09\/07\/2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Localit\u00e0 Belvedere: ex Casino di Falcone &nbsp; (Frazione extraurbana del Comune rivierasco di Falcone, sulla costa Tirrenica tra Tindari e Milazzo) &nbsp; E\u2019 Adagiato sul punto pi\u00f9 alto di un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4843,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4840"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4850,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840\/revisions\/4850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4843"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}