{"id":3666,"date":"2020-07-11T12:36:49","date_gmt":"2020-07-11T10:36:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=3666"},"modified":"2025-07-20T11:58:56","modified_gmt":"2025-07-20T09:58:56","slug":"teatro-antico-di-tindari-se-il-covid-uccide-anche-la-magia-delle-notti-estive-del-mito","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2020\/07\/11\/teatro-antico-di-tindari-se-il-covid-uccide-anche-la-magia-delle-notti-estive-del-mito\/","title":{"rendered":"Teatro antico di Tindari, se il covid uccide anche la magia delle notti estive del mito"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 proprio l\u00ec, incastrato \u201c<em>Fra larghi colli pensil<strong>i<\/strong> sull\u2019acque delle isole dolci del dio<\/em>\u201d, il magnifico <em>Teatro Antico di Tindari<\/em>, quasi a precipizio. \u201cLuogo dove fino a qualche anno fa si potevano rivivere \u201c<em>dolcezze un tempo assidue<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sta esordendo la stagione estiva, e quest\u2019anno ancora non si ha notizia dei cartelloni dei teatri antichi. Peccato!. Eppure il <em>Teatro Antico di Tindari <\/em>aveva invertito la tendenza e l\u2019anno scorso era stato messo in scena un cartellone sostanzioso e di ottima qualit\u00e0 e quest\u2019anno pare ripetersi.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 come e se potremo frequentare, in questa estate imbavagliata, i teatri antichi.<\/p>\n<p>Come cambier\u00e0 il piacere di vivere immersi nel mondo classico dove non era affatto previsto il distanziamento sociale? La civilt\u00e0 classica li aveva concepiti per la catarsi, luoghi dove poteva consumarsi un rito di liberazione collettiva. Esattamente il contrario di quanto imposto dalle attuali norme per il distanziamento sociale.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 il rischio di assistere alla mortificazione di una perfezione architettonica che pi\u00f9 di altre aveva messo l\u2019uomo come misura, le necessit\u00e0 del suo spirito come obiettivo, l\u2019elevazione sociale come esigenza. Vedremo un pubblico imbavagliato davanti ad attori imbavagliati? Tutti a temere un nemico microscopico ed invisibile. Sar\u00e0 il prodromo di come si trasformeranno nel futuro prossimo i teatri antichi e i luoghi della grande cultura. Come potr\u00e0 essere fruito il <strong><em>Teatro Antico di Tindari<\/em><\/strong> senza perdere la struggente suggestione di sempre? Come si manterr\u00e0 il distanziamento sociale in un luogo che rappresenta la perfezione architettonica a misura d\u2019uomo e della condivisione emotiva?<\/p>\n<p>Un tempo l\u2019estate nei <strong><em>teatri antichi <\/em><\/strong>era il teatro classico. Si cominciava gi\u00e0 nel mese di maggio con la rassegna delle tragedie greche di Siracusa e poi in piena estate continuava con un nutrito calendario che ci faceva viaggiare nel mondo antico da Segesta a Morgantina, da Taormina a Palazzolo Acreide. Le notti siciliane si riprendevano il loro mito, la loro tradizione culturale pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>Dalle nostre parti Il <em>Teatro Antico di Tindari <\/em>apriva la stagione con la rassegna del \u201c<em>Teatro dei due mari<\/em>\u201d un ciclo di opere classiche che si svolgevano ubique anche al <em>Teatro Greco Romano di Taormina<\/em>. Un piacevole gemellaggio dei due grandi teatri antichi della provincia di Messina.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ci immergevamo, in quegli spalti in pietra scolpita, nelle trame drammatiche di Eschilo, Sofocle e Euripide, o nelle commedie di Aristofane recitate dai pi\u00f9 grandi, e veri, attori teatrali del tempo, e l\u00ec sentivamo le nostre radici pi\u00f9 profonde. Un incanto che compiva il miracolo del viaggio nelle emozioni del passato.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 avvenuto fino a quando questi luoghi dell\u2019anima, questi archetipi della millenaria cultura dell\u2019isola non sono stati oltraggiati dalle logiche prosaiche di quest\u2019era bottegaia, che negli ultimi 25 anni ha visto sempre pi\u00f9 trionfare il nonsenso del profitto a tutti i costi.<\/p>\n<p>Il pragmatismo del <em>bisogna fare cassa<\/em>, la logica becera secondo la quale <em>con la cultura non si mangia<\/em>, hanno infranto il tab\u00f9 inviolabile dei teatri antichi, ove prima di allora non era permessa alcuna contaminazione con altri generi artistici, figurarsi con concerti di cantanti pop, rock e persino melodici, con tanto di amplificazione assordante, con spettacoli di cabaret di bassa lega, o con intere rassegne di teatro dialettale di cattivo gusto che si sta affermando sempre pi\u00f9 sul vero teatro. Tutto perch\u00e9 questi spettacoli riscuotono il gradimento delle masse e dunque assumono valore culturale, secondo la cieca legge del consumismo, per la quale gli escrementi sono un ottimo prodotto perch\u00e9 milioni di mosche non possono sbagliare.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la forza del denaro ha profanato anche questa sacralit\u00e0. E noi che in quei luoghi sacri abbiamo vissuto l\u2019incontro tra il meglio del mondo antico con il meglio del mondo moderno, \u00e8 abbiamo goduto della loro magia, da tempo assistiamo attoniti a questo genocidio culturale, perpetrato dal capitalismo predatore di banche e multinazionali che governano su chi governa e che tutto posso, a dispetto delle amministrazioni pubbliche e delle soprintendenze che invece non possono pi\u00f9 nulla.<\/p>\n<p>Noi portatori di valori ormai arcaici, che abbiamo avuto la fortuna di provare il gusto della perfezione nell\u2019arte e nella cultura e sappiano che questa merce, ormai rara, non si compra con il denaro perch\u00e9 \u00e8 frutto spontaneo dell\u2019albero della passione (albero a cui da tempo hanno reciso l\u2019apparato radicale),trascorriamo, ormai, le nostre serate estive nel silenzio delle nostre case, incatenati come Prometeo, colpevoli di non voler accettare ci\u00f2 che impone il nuovo Zeus della postmodernit\u00e0, surrogando il piacere di quelle serate del mito con la lettura di quel Creonte e della sua ragion di stato o di Antigone eroina della coerenza. Modelli comportamentali, che mettono i principi e la dignit\u00e0 perfino davanti ai sentimenti pi\u00f9 intimi, di cui ormai si \u00e8 persa la semenza.<\/p>\n<p>Ecco come abbiamo perduto il piacere inestimabile di godere di quegli spazi modellati, oltre due millenni fa, da grandi architetti. Teatri che furono e sono ancora i pi\u00f9 grandi esempi di perfezione architettonica.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Teatro Antico di Tindari \u00a0<\/em><\/strong>\u00e8 un pregevole esemplare di quelle realizzazioni architettoniche la cui concezione tipologica ha raggiunto il livello massimo di perfezione funzionale, un&#8217;architettura che non ha pi\u00f9 nulla da perfezionare o da evolvere. La sua prestazione funzionale \u00e8 perfetta. La sua forma, la tecnica costruttiva adottata, i materiali impiegati e i principi geometrici ed acustici applicati rappresentano una delle pi\u00f9 alte espressioni artistiche mai raggiunte in architettura.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Teatro Greco <\/em><\/strong>(penso al teatro di Epidauro) \u00e8 la pi\u00f9 classica delle opere d\u2019arte in architettura. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al raggiungimento del perfetto equilibrio tra forma e funzione. Una <em>forma perfetta<\/em> e una <em>funzione perfetta<\/em>. La forma del <strong><em>Teatro Antico<\/em><\/strong> esprime perfetta armonia, proporzione, simmetria ed equilibrio formale. Ed assolve in modo assoluto alla sua funzione con perfetta acustica e perfetta chiarezza armonica, esattamente come quella di uno ottimo strumento musicale.<\/p>\n<p>Una tecnica decritta da Marco Vitruvio Pollione nel \u201c<em>De Architectura<\/em>\u201d che indica con chiarezza quale deve essere l\u2019obbiettivo della fabbrica di un teatro: \u201c<em>La voce \u00e8 continua non si sente n\u00e9 dove comincia n\u00e9 dove finisce; si percepisce soltanto ed appare distinta negli intervalli da nota a nota.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Gli antichi greci gi\u00e0 sapevano che il suono si propaga in modo circolare, come l\u2019acqua si propaga a cerchi concentrici quando viene urtata da un corpo estraneo (l\u2019effetto del il sasso nello stagno). Cos\u00ec nel <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>le onde circolari del suono emesso dall\u2019\u201c<em>Orchestra<\/em>\u201d sono accolte in modo geometricamente complementare dalla geometria circolare degli spalti. Onde sonore e spalti sono l\u2019uno il positivo e il negativo dell\u2019altro e si completano in un incastro perfetto. Ci\u00f2 non consente il verificarsi di ostacoli, ritorni o echi che possano disturbare la propagazione del suono, sicch\u00e9 il medesimo arriva chiaro, diretto e soave agli orecchi degli spettatori. Una delle pi\u00f9 riuscite perfezioni funzionali della storia dell\u2019architettura, forse la pi\u00f9 riuscita.<\/p>\n<p>Nel <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>la modellazione dello spazio tende a farsi veicolo di propagazione dei suoni. Una forma che si fa strumento musicale. Una forma architettonica concepita come uno strumento, che non si serve di nessun artificio per migliorare le sue prestazioni funzionali.<\/p>\n<p>La modernit\u00e0 musicale, intesa come elettrificazione che amplifica la propagazione dei suoni e degli effetti scenici e scenografici non ha migliorato e non pu\u00f2 migliorare le prestazioni funzionali della forma del <strong><em>Teatro Antico. <\/em><\/strong>Cos\u00ec il <strong><em>Teatro Antico <\/em><\/strong>\u00e8, ossimoricamente, anche moderno. Perch\u00e9 resta ancora lo spazio modellato pi\u00f9 adatto per propagare suoni e voci, senza alcun arteficio (abile uso dell\u2019arte del costruire per innalzare l\u2019uomo.<\/p>\n<p>La sua concezione architettonica ci rivela come non tutto ci\u00f2 che viene dopo \u00e8 progresso. La sua perfezione fatta di pietra e di sapienza si afferma anche in un\u2019epoca fortemente tecnologizzata dove nulla pi\u00f9 vale e tutto \u00e8 obsoleto se non \u00e8 digitale.<\/p>\n<p>Non resta che l\u2019antico dilemma se, pur stando dalla parte di Antigone, si debba comprendere o no il solenne Creonte interpretato dal grande Giulio Bosetti. Non resta che il dolce ricordo: dell\u2019odore notturno delle siepi di pitosforo che circondavano ancora il Teatro Antico di Segesta; della dolcezza del\u00a0 primo bacio di un amore nato sulle gradinate del perfetto teatro di Palazzolo Acreide; del piacevole tepore sulla pelle dovuto al pullover indossato per difendersi dalla brezza marina che raggiungeva gli spalti del Teatro Greco Romano di Taormina, mentre Eduardo teneva il suo ultimo discorso pubblico; della dolcezza dell\u2019alba dorata di ferragosto che irradiava la cavea del Teatro di Tindari mentre Adriana Asti leggeva le poesie di Kavafis.<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>Messina 11\/07\/2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 proprio l\u00ec, incastrato \u201cFra larghi colli pensili sull\u2019acque delle isole dolci del dio\u201d, il magnifico Teatro Antico di Tindari, quasi a precipizio. \u201cLuogo dove fino a qualche anno fa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3668,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[51,52,50],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3666"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3666"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4519,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3666\/revisions\/4519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3668"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}