{"id":3554,"date":"2020-06-14T18:59:42","date_gmt":"2020-06-14T16:59:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=3554"},"modified":"2025-07-20T12:03:29","modified_gmt":"2025-07-20T10:03:29","slug":"lassenza-di-un-piano-di-arredo-e-decoro-urbano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2020\/06\/14\/lassenza-di-un-piano-di-arredo-e-decoro-urbano\/","title":{"rendered":"L&#8217;assenza di un piano di arredo e decoro urbano"},"content":{"rendered":"<p>Uno spazio di ristoro in ferro vetro, alieno, in un tempo dove l\u2019impensabile \u00e8 avvenuto, pare un bavaglio anche per l\u2019architettura messo sulla bocca di uno degli edifici pi\u00f9 visibili del centro commerciale della citt\u00e0, che fu un archetipo del tempo libero cittadino: il Bar Bill\u00e8. Oggi uno degli esempi pi\u00f9 integri dell\u2019architettura neo-eclettica messinese.<\/p>\n<p>E\u2019 vero che l\u2019eclettismo messinese fu una tardiva ed insensata rappresentazione di un conservatorismo becero, pi\u00f9 volte chi scrive l\u2019ha definito un trapianto di un organo ormai vecchio e malato in un organismo giovane appena nato, come la citt\u00e0 di Messina dopo il 1908. La citt\u00e0 era giovane e come tutti i giovani sarebbe stata \u201cmoderna\u201d se la si fosse vestita di quella modernit\u00e0 che in quell\u2019inizio di \u2018900 si secolarizzava con le spinte dell\u2019avanguardia e del modernismo pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>La Sicilia, in quell\u2019epoca, fu la culla di una delle versioni pi\u00f9 pregiate del <em>Liberty<\/em>: il <em>Floreale<\/em>. I \u201c<em>colpi di frustra<\/em>\u201d e le sinuosit\u00e0 floreali che interpretavano lo spirito della modernit\u00e0 europea era diffuse in ogni citt\u00e0 piccola e grande. L\u2019unica a farne eccezione fu Messina. Citt\u00e0 appena rinata che, pur di rifarsi una storia e un\u2019identit\u00e0, si vest\u00ec di un neo eclettismo insensatamente citazionista che declinava un passato non suo, censurandosi ogni istanza di futuro.<\/p>\n<p>Questo discutibile processo culturale, nella sua espressione architettonica, \u00e8 il valore che si deve tutelare.<\/p>\n<p>Spesso nell\u2019\u201d<em>neo-eclettismo messinese<\/em>\u201d non c\u2019\u00e8 valore artistico assoluto, non c\u2019\u00e8 innovazione, ma c\u2019\u00e8 un forte valore documentario e storico, che racconta dinamiche e vicende che non dovremmo cancellare poich\u00e9 il loro portato metaforico ci pu\u00f2 aiutare a modulare meglio tutte le riscritture contemporanee che compiamo, progettiamo e autorizziamo all\u2019interno del centro cittadino.<\/p>\n<p>Il palazzetto neoeclettico si trova all\u2019ingresso di piazza Cairoli, al centro della prospettiva di chi vi giunge dal leggero pendio di via Garibaldi, ci\u00f2 lo rende imponente alla vista, bench\u00e9 sia di modeste dimensioni.<\/p>\n<p>Costituito da un piano nobile con due lussuosi e ampi appartamenti e da un piano terra con tante e redditizie botteghe, la sua architettura ridondante ostenta il lusso di una borghesia agraria che all\u2019epoca cominciava a far fortuna con la rendita delle botteghe. L\u2019involucro \u00e8 un miscuglio di insensati stilemi architettonici, un groviglio di citazioni scomposte: al piano terra le botteghe incorniciate con paraste neoclassiche; al piano primo solenni cornici sormontate da imponenti timpani spezzati dal referente michelangiolesco si affacciavano su improbabili balconi dalle ringhiere a petto d\u2019oca stilisticamente errate. Segni \u201cfuori luogo\u201d e fuori tempo.<\/p>\n<p>Oggi su questo involucro, nel prospetto \u201cprincipale\u201d, \u00e8 stato innestato uno scuro parallelepipedo in ferro vetro.<\/p>\n<p>Un tipico ed essenziale esempio di architettura della postmodernit\u00e0.<\/p>\n<p>Il riferimento \u00e8 a quell\u2019architettura priva di note specifiche, di riferimenti gerarchici, d\u2019identit\u00e0 simbolica che sta conquistando i centri storici delle citt\u00e0 imponendo ovunque il suo lessico pragmatico ed omologate la cui cifra \u00e8 caratterizzata da notevole povert\u00e0 espressiva. Si tratta di un\u2019architettura che si propone ultronea al contesto come un\u2019invasione aliena. Involucri amorfi, inespressivi che non trasmettono significati e significanti di senso. Non hanno codici che possono essere compresi o comprensibili.<\/p>\n<p>L\u2019architettura delle pareti vetrate ormai \u00e8 diffusa ovunque, amorfa, anonima, uniforme, senza identit\u00e0, senza carattere, inteso proprio senza caratteristiche, cio\u00e8 senza connotati riconoscibili.<\/p>\n<p>Sono le architetture a specchio, quelle che non comunicano con l\u2019esterno. Sono impermeabili, espulsivi, riflettenti. Non dialogano con il contesto che le accoglie. Riflettono l\u2019ambiente circostante restando neutrali, quasi a volere prendere le distanze con quanto le circonda.<\/p>\n<p>In questi giorni diremmo che si tratta di un\u2019<em>architettura di distanziamento<\/em>.<\/p>\n<p>Sono quasi sempre nocive ai luoghi in cui s\u2019insediano. Se l\u2019ambiente e degradato amplificano il degrado, se l\u2019ambiente \u00e8 bello si vestono malamente della sua bellezza deformandola in modo grottesco sulle loro superfici riflettenti a seconda della luce e dell\u2019ora della giornata, producendo distorsioni che disturbano l\u2019armonia degli spazi urbani rendendoli irreali.<\/p>\n<p>Si \u00e8 gi\u00e0 detto, in questa rubrica, del fenomeno deformante delle sopraelevazioni, si \u00e8 parlato dell\u2019inopportunit\u00e0 dei restauri che coprono definitivamente i decori di amalgama, rendendoli inespressivi. Si \u00e8 discusso dell\u2019opportunit\u00e0 di un \u201cRegolamento del Restauro\u201d e di un \u201cPiano di Recupero del Centro Storico\u201d, e soprattutto si \u00e8 argomentato ampiamente di tutti quei manufatti (dehors e spazi di ristoro) che con le loro fogge inconsulte deprimono il decoro cittadino, restituendo una percezione disturbante del paesaggio urbano.<\/p>\n<p>Si \u00e8 detto di come lo sguardo che scorre le vie e le piazze, o pi\u00f9 semplicemente che fruga per le strade della citt\u00e0 viene turbato da forme e segni eterogenei che squalificano anche quelli che di loro hanno una intrinseca piacevole cifra estetica. Inseriti in un contesto caotico anch\u2019essi contribuiscono ad una percezione sgradevole, per il semplice fatto che l\u2019atteggiamento babelico dell\u2019ambiente urbano \u00e8 difficile da mitigare con un singolo elemento, seppur di pregio. Non \u00e8 questione di singolo manufatto ma \u00e8 questione di equilibrio, armonia e uniformit\u00e0 generale.<\/p>\n<p>Senza una visione organica dettata da una ponderata unicit\u00e0 e dalla ricorrenza di tipicit\u00e0 formali la scena urbana sar\u00e0 sempre caotica.<\/p>\n<p>Lo spazio di ristoro dell\u2019ex Pasticceria Bill\u00e8 \u00e8 la risultante inevitabile di una assoluta disattenzione al caos che genera l\u2019eterogeneit\u00e0 di questi manufatti, commercialmente necessari, che ormai hanno compromesso quel poco che resta della vivibilit\u00e0 estetica e del decoro del centro citt\u00e0.<\/p>\n<p>Non regimentare questo fenomeno in origine ha sedimentato una insensibilit\u00e0 diffusa, e il legittimo atteggiamento del \u201cfaccio da me\u201d, che se pur produce estetiche particolari pi\u00f9 o meno significative incrementa gioco forza il caos, mortificando la buona volont\u00e0 di tutti gli attori.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto in un articolo precedente di questa rubrica (<a href=\"http:\/\/www.messinatoday.it\/blog\/la-forma-delle-idee\/arredo-urbano-progetti-riqualificazione.html\">http:\/\/www.messinatoday.it\/blog\/la-forma-delle-idee\/arredo-urbano-progetti-riqualificazione.html<\/a>)\u00a0 \u00a0urge con impellenza un \u201cPiano dell\u2019Arredo e del Decoro Urbano\u201d.<\/p>\n<p>Questa vicenda \u00e8 l\u2019ennesima prova provata della necessit\u00e0 improcrastinabile di una strategia di riqualificazione dell\u2019ambiente urbano che restituisca un\u2019immagine armonica della citt\u00e0 di un tempo ed attivi un nuovo processo estetico qualificante, che punti sulla tipicit\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0 di nuove cifre urbane distintive di valore artistico e culturale.<\/p>\n<p>Bisogna evitare il solito regolamento meramente normativo avviando un processo culturale che assuma profili pedagogici pi\u00f9 che sanzionatori. In questo caso non servono le multe, servono gli architetti.<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>14.06.2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno spazio di ristoro in ferro vetro, alieno, in un tempo dove l\u2019impensabile \u00e8 avvenuto, pare un bavaglio anche per l\u2019architettura messo sulla bocca di uno degli edifici pi\u00f9 visibili<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[27,25,26],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3554"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4523,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554\/revisions\/4523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3556"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}