{"id":3143,"date":"2013-01-27T10:16:15","date_gmt":"2013-01-27T09:16:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2023\/12\/27\/dicaaaa-copy\/"},"modified":"2023-12-27T11:15:41","modified_gmt":"2023-12-27T10:15:41","slug":"dicaaaa-copy","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2013\/01\/27\/dicaaaa-copy\/","title":{"rendered":"Veri e propri imbrogli"},"content":{"rendered":"<p>Quando qualcuno non capisce gli argomenti dell\u2019altro, dice che fa filosofia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>I dati di ogni scienza formano una conoscenza unificata solo in parte, mentre la filosofia sintetizza in s\u00e9 la conoscenza offerta da tutte le scienze. \u00c8 la scienza delle scienze<\/em><\/strong><strong>\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Senza certi professionisti, alcuni crimini non resterebbero impuniti e alcuni criminali non sarebbero degli arroganti esempi di pragmatismo.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Molti dei pi\u00f9 influenti membri del foro, si dedicano particolarmente alla ricerca del modo pi\u00f9 ingegnoso che permette ai loro ricchi clienti, di eludere le leggi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quei farmaci in cerca di patologia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Le medicine brevettate erano veri e propri imbrogli, ma la gente ci credeva come alle indulgenze del medioevo. La sola differenza era che costavano di pi\u00f9 ed erano nocivi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il dogma \u00e8 quel trucco che impedisce di vedere la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Finch\u00e9 avrete a che fare con me, non potrete assumere aree dogmatiche per smentire la verit\u00e0. Serbatele nei rapporti con i vostri schiavi salariati che non osano rispondervi perch\u00e9 avete in mano il loro pane, la loro vita\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il cinismo \u00e8 per il capitalismo come il lievito per il pane.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Sappiamo che nessun appello alla giustizia, all\u2019umanit\u00e0 potr\u00e0 commuovervi. I vostri cuori sono duri come i talloni con i quali calpestate i poveri\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I disoccupati oggi sono ostaggio del potere, e come il sequestrato vedono la salvezza solo nella benevolenza del loro carceriere.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>I crumiri rappresentano l\u2019esercito privato dei capitalisti. Essi venivano reclutati tra la massa dei disoccupati\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il monopolio della pubblicit\u00e0 rappresenta un potere che mina la democrazia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Spendeva diciotto milioni l\u2019anno per mandare avanti i suoi innumerevoli giornali. Per distruggerlo bastava togliergli la pubblicit\u00e0\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dividere il sindacato \u00e8 i\u00f2 trucco del capitalismo. Esso riesce pienamente quando nel sindacato vi \u00e8 malafede.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Vi siete accordati col nemico. E avrete la vostra parte di bottino. Avete venduto la causa dei lavoratori. Non vi curate affatto del resto dei lavoratori\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ecco come si passa da lavoratori con diritti garantiti alla precariet\u00e0 dei <em>call center<\/em>.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Si tratta di lavoratori non specializzati, non avranno alcun peso. I loro salari saranno ridotti e le ore di lavoro aumentate. Saranno schiavi, come tutto il resto dell\u2019umanit\u00e0, e diventeranno i pi\u00f9 abbrutiti. Saranno obbligati a lavorare come i contadini per i loro padroni che hanno loro rubato la terra\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ormai la politica ha abdicato la sua sovranit\u00e0 alla finanza.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Non avete anima. Siete degli invertebrati. Vi chiamate pomposamente repubblicani e democratici, ma non siete altro che delle creature della plutocrazia. Voi indossate la livrea scarlatta del tallone di ferro\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La violenza del capitalismo \u00e8 tanto efferata quanto invisibile.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019indiano selvaggio \u00e8 meno crudele e meno implacabile della classe capitalista\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il privilegio \u00e8 il vantaggio che si toglie ad un altro simile.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Vi toglieremo il potere, e tutti i vostri agi dorati, e dovrete lavorare per guadagnarvi il pane\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I mezzi di comunicazione non informano ma deformano, la verit\u00e0 e le coscienze.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Politica editoriale, mi sembra che la vostra funzione sia di deformare la verit\u00e0, secondo gli ordini dei padroni che a loro volta obbediscono ai capricci dell\u2019industria\u201d .<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Siamo certi che il potere sia nelle mani del popolo?<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La societ\u00e0 \u00e8 divisa in tre grandi classi. La plutocrazia, composta da ricchi banchieri, direttori di grandi societ\u00e0 e magnati dei trust; la seconda, la borghesia e i grandi professionisti. Infine la terza e ultima, formata dai lavoratori. Il possesso della ricchezza forma attualmente l\u2019essenza del potere. La plutocrazia possiede il 70%. La borghesia dispone del 25% e alla popolazione appartiene solo il 4%. Da quale parte \u00e8 il potere?\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Senza equit\u00e0 sociale le elezioni non saranno mai un momento democratico, piuttosto la sua negazione.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La maggior parte del popolo conserv\u00f2 l\u2019illusione di governare il Paese per mezzo delle elezioni. In realt\u00e0, il Paese era governato dal cosiddetto meccanismo politico. In principio, i capi di questi meccanismi estorcevano ai capitalisti grosse somme per influire sulla legislatura; ma i grossi capitalisti non tardarono a capire che sarebbe stato pi\u00f9 economico per loro avere direttamente nelle mani quel meccanismo\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La buona fede, dei dogmatici \u00e8 l\u2019arma imbattibile del potere e del pregiudizio.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Le vostre menti sono infarcite di dottrine che servono a reggere l\u2019ordine prestabilito. Siete dei mercenari sinceri\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Vanno al potere per legalizzare i loro reati.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Tutti rubavano. I dirigenti rubavano legalmente o facevano legalizzare le loro ruberie, mentre le classi povere rubavano illegalmente.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Spesso ragionare in punta di diritto \u00e8 espressione di una volont\u00e0 che vuole manipolare la giustizia davanti all\u2019evidenza della verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Era un maestro del diritto. La legge era per lui un burattino di cui reggeva tutti i fili; e la plasmava come argilla; la torceva e la deformava con un gioco di pazienza cinese, secondo i propri disegni\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quelli i cui privilegi si fondano sul sacrificio estremo dei pi\u00f9 deboli sono i primi filantropi.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Perdoni la mia ironia, monsignore, ma avete forse protestato contro le vostre congreghe capitalistiche per l\u2019impiego di bambini nelle filande di cotone? Bambini di sei anni lavorano in turni di sei ore e muoiono come mosche. I dividendi sono pagati con il loro sangue e con quel denaro si costruiscono chiese magnifiche\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Farsi una famiglia spesso equivale a disarmarsi di fronte al potere e all\u2019ingiustizia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Nessuno di loro \u00e8 libero delle proprie azioni, tutti sono incatenati dall\u2019implacabile macchina industriale. E il pi\u00f9 doloroso di questa tragedia \u00e8 che sono vincolati da legami sentimentali: i figli, quelle giovani vite che per istinto essi proteggono, e questo istinto \u00e8 pi\u00f9 forte della loro morale\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro degli uomini d\u2019affari \u00e8 incomprensibile per coloro che si guadagnano da vivere con il sudore delle loro capacit\u00e0 professionali, siano esse artigiane che intellettuali.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Non sono filosofi, non sono biologi o sociologi: se lo fossero tutto precederebbe meglio. Si intendono solo di affari e tuttavia si erigono ad arbitri della sorte di tutta la massa umana\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019eristica \u00e8 l\u2019arte di ottenere ragione anche quando non la si ha.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Tale conclusione non aveva alcun rapporto con le premesse, tale premessa \u00e8 un impostura perch\u00e8 sviluppata ad arte in vista della conclusione\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Anche i pregiudizi andrebbero aggiornati, adattati all\u2019ipocrisia corrente.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Era rettore a riposo dell\u2019universit\u00e0, la cui mente ristretta era un deposto di luoghi comuni in voga nel 1870 e che non si era mai sognato di aggiornare\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La misericordia non stabilisce giustizia perch\u00e9 non riconosce diritti, \u00e8 solo utile a consolidare il potere.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Ernest aveva ragione quando paragonava la beneficienza ad un cauterio su una gamba di legno, e la miseria ad un ulcera che bisogna levare, invece di mettervi su un impiastro. Il suo rimedio era semplice dare all\u2019operaio il prodotto del suo lavoro, e una pensione a coloro che sono invecchiati lavorando; non ci sarebbe pi\u00f9 stato bisogno di elemosina\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La bellezza di una forte esternazione dei sentimenti mette in ridicolo ogni pudore.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Mi strinse fra le braccia prima che me ne accorgessi, e le sue labbra si posero sulle mie prima che avessi avuto il tempo di protestare o resistere. Davanti alla sincerit\u00e0 del suo ardore, la dignit\u00e0 convenzionale e la riservatezza verginale parevano ridicole\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un paese governato dagli azzeccagarbugli, dai manipolatori di grida, come pu\u00f2 garantire giustizia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Lei \u00e8 uno specialista in fatto di leggi, soprattutto quando si tratta di trovare il modo migliore per sfuggire ad esse o di farne di nuove a vantaggio delle classi privilegiate\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La plutocrazia serve il potere e non il popolo con un\u2019arma invincibile: l\u2019elusione<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Dal primo all\u2019ultimo, professori, predicatori, editori, sbrigano il loro lavoro servendo la plutocrazia, il loro ufficio consiste nel propagare solo idee inoffensive o elogiative sui ricchi. Tutte le volte che tentano di propagare ide minacciose per la plutocrazia, perdono il posto, e si riducono a livello del proletariato e vegetano nella miseria o diventano agitatori\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il perbenismo \u00e8 funzionale solo alla conservazione dei privilegi.<\/p>\n<p>\u201cO<strong><em>vunque esiste una classe dominante, dagli interessi di questa e dai suoi sentimenti classisti ha origine gran parte della morale pubblica\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Conosciamo solo gli artisti che sono venuti a contatto con il potere, non conosceremo mai coloro che l\u2019hanno avversato.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La stampa, il pulpito e l\u2019universit\u00e0 manipolano l\u2019opinione pubblica, stabiliscono il clima mentale del Paese. Quanto agli artisti, non hanno che piegarsi al gusto pi\u00f9 o meno ignobile della plutocrazia\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La presenza di poveri \u00e8 la prova materiale che la ricchezza \u00e8 un furto.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Ho capito che tutte quelle patate e quel pane e quel latte mi appartenevano e che non avevo fatto niente per produrle. Altri avevano lavorato per produrli e ne erano stati privati poi. E quando sono sceso in mezzo ai poveri, ho trovato coloro che erano stati derubati, coloro che erano affamati e miserabili perch\u00e9 derubati\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ormai con un piede nella terza guerra mondiale.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019oligarchia voleva la guerra perch\u00e9 aveva molto da guadagnare negli avvenimenti che avrebbe suscitato un conflitto, nei trattati internazionali e nella firma di nuove alleanze. Inoltre, il periodo delle ostilit\u00e0 doveva apportare un consumo notevole del sur plus nazionale, ridurre le fila degli scioperanti che minacciavano tutti i Paesi e dare all\u2019oligarchia il tempo di maturare i suoi disegni ed attuarli\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Commercio \u00e8 un esercizio sterile per la crescita di una societ\u00e0. Non produce servizi, non produce beni, non produce idee, bens\u00ec rendite di posizione per chi lo pratica e costi aggiuntivi al consumatore che non pu\u00f2 servirsi direttamente alla produzione.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Invece di un paradiso, scoprii l\u2019arido deserto del commercialismo. Non incontrai una persona onesta, nobile, attiva, ma ne trovai parecchi che grufolavano nel marciume. Non trovai altro che egoismo smisurato di gente spietata, e un materialismo gretto ed ingordo praticato e pratico\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per scongiurare il pericolo della rivolta delle menti hanno inventato le droghe e la televisione.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>C\u2019\u00e8 una forza superiore alla ricchezza, superiore che non pu\u00f2 esserci strappata. La nostra forza, la forza del proletariato, sta nei nostri muscoli, nelle nostre mani che votano, nelle nostre dita che possono premere un grilletto. \u00c8 la forza primitiva, alleata della vita, superiore della ricchezza, e che la ricchezza non pu\u00f2 cancellare\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le multinazionali fagociteranno i ricchi e la borghesia. Quest\u2019ultima non ha ancora capito che storicamente \u00e8 una classe di transito, una camera di decompressione. Sar\u00e0 la prossima vittima del potere finanziario che essa stessa ha alimentato.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>I lavoratori non hanno niente di concreto da perdere: la loro parte di ricchezza nazionale fatta di abiti, mobili e, in casi rarissimi, una casa libera da ipoteche. Voi invece disponete di una ricchezza concreta e la plutocrazia ve la porter\u00e0 via\u201d. <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Messina 31\/12\/2011<\/p>\n<p>Lacerti tratti da:<\/p>\n<p>\u201c<em>Il tallone di ferro<\/em>\u201d &#8211; 1907<\/p>\n<p>Jack London<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3145 size-medium\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2-300x225.jpeg 300w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2-1024x768.jpeg 1024w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2-768x576.jpeg 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2-480x360.jpeg 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/jack-london-2.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando qualcuno non capisce gli argomenti dell\u2019altro, dice che fa filosofia. \u201cI dati di ogni scienza formano una conoscenza unificata solo in parte, mentre la filosofia sintetizza in s\u00e9 la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3147,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3143"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3143"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3148,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3143\/revisions\/3148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3147"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}