{"id":3080,"date":"2012-11-30T15:05:38","date_gmt":"2012-11-30T14:05:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=3080"},"modified":"2022-11-17T15:32:50","modified_gmt":"2022-11-17T14:32:50","slug":"il-potere-silenzioso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2012\/11\/30\/il-potere-silenzioso\/","title":{"rendered":"Il potere silenzioso"},"content":{"rendered":"<p>Le atmosfere metafisiche rappresentano quella sospensione del tempo dove passato presente e futuro si fondono in un luogo onirico.<\/p>\n<p><strong><em>\u201c Succede spesso, che la luce sia assoluta, quiete, profonda: rendendo il colore del cielo di un azzurro perfetto \u2013 anche se appena un po\u2019 velato, chiaro, quasi marino \u2013 da dare l\u2019impressione di non appartenere al presente, ma a un passato miracolosamente riapparso. \u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Coloro che con le loro convinzioni esistenziali, le loro certezze acritiche sulle regole della vita, con quel sapere indiscusso e indiscutibile su come vanno le cose della vita, vivono come se stessero viaggiando su un treno che non fa fermate e sempre su un solo binario li conduce inesorabile verso la stazione finale fornendogli\u00a0 come unica emozione di viaggio quel ritmo monotono, invariabile e banale dei vagoni sulle rotaie.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Le persone che i bambini nella loro ottica dal basso, vedono come piccoli, miserabili giganti che sanno cos\u2019\u00e8 la vita e ne sono trasportati altrove, in una variet\u00e0 di rapporti inimmaginabili ai figli piccoli che hanno le ore tutte cos\u00ec ben sistemate e la vita con un senso cos\u00ec unico.<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em><\/p>\n<p>Quel professionismo del sorriso beffardo e crudele, ricercatore di complicit\u00e0, che rapina le coscienze.<\/p>\n<p>\u201c <strong><em>E\u2019 un sorriso di complicit\u00e0, quasi ammiccante: \u00e8 decisamente un sorriso colpevole. Pare voler dire a chi guarda che lui lo sa bene che chi lo guarda lo considera un uomo abbietto e ambizioso. Questo sorriso esprimeva anche un altro messaggio, che \u00e8 un messaggio essenziale, indispensabile e direi quasi sacro in Italia : sorridendo furbescamente, voleva far sapere ininterrottamente, senza soluzione di continuit\u00e0,\u00a0 a tutti che egli era furbo. Era anche un sorriso mendico: mendicava compassione sulla sua manifesta colpevolezza. <\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Il talento \u00e8 sempre inconsapevole della sua dimensione<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Quando si scrive senza pensare di rivelare un segreto, cio\u00e8 sinceramente, ci si accorge di rivelare un segreto che non si sapeva di avere.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019alienazione di quei paesi, di quei villaggi, di quelle contrade \u00a0che con l\u2019espansione urbana sono divenuti anonime e omologate periferie di grandi centri, autentici non luoghi, dove l\u2019unica traccia delle loro millenaria identit\u00e0 la si pu\u00f2 trovare solo negli sguardi smarriti di quei vecchi, costretti a stare affacciati nei falansteri dello IACP o davanti alle farmacie, loro unico punto di aggregazione.<\/p>\n<p>\u201c <strong><em>Quella campagna dell\u2019Italia centrale tenuta cos\u00ec ammodo dava un dolore insopportabile e senza ragione. Perch\u00e9, bench\u00e8 tutto fosse uguale, tutto era diverso. C\u2019era intorno l\u2019aria della fine di un mondo: almeno del mondo dell\u2019agricoltura; e ogni vecchio paese aveva davanti una fila di case nuove, orribili, coi loro finti mattoni rossi o le loro pareti gialle, che li rendono tutti uguali. La gente poi, per le strade, era orribile, i giovani con quei loro capelli da puttane, con codini e ricciolini, e nel viso stampato eternamente un ghigno di soddisfazione e di presunzione. Gli anziani intorno, come fantasmi, accantonati, silenziosi, chiusi nel dolore della loro esclusione.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Il sesso \u00e8\u00a0 un piacere finalizzato alla procreazione il cui bisogno fisiologico, anche in assenza una forte spinta sentimentale, non \u00e8 certo contro natura. Una comunicazione tra corpi e sempre una calorosa consolazione sentimentale.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Non \u00e8 vero che il sesso e l\u2019amore siano una cosa sola: anzi, quasi sempre sono due cose del tutto dissociate. Anche se \u00e8 vero che una goccia d\u2019amore c\u2019\u00e8 sempre. Anche nei due minuti che ci vogliono per scopare in piedi una puttana in un prato pieno di merde e cartacce. \u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quelle pratiche sessuali che a volte le donne esercitano sui loro uomini con servizievole vanit\u00e0 da massaie.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019inabilit\u00e0 delle donne che, non possedendolo, non conosce le sensazioni del membro maschile: inoltre, della donna, minava la volont\u00e0 di fare ci\u00f2 che il maschio le chiede, non per godere lei stessa,ma per far godere lui.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019architettura neo realista ha prodotto in Italia, dei quartieri\u00a0 dove il tempo e sospeso in una atmosfera astorica, metafisica, a volte surreale, espressone di un bisogno collettivo di esorcizzazione della storia recente tuffando la percezione del passano in atmosfere metafisicamente domestiche e<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Le grandi strade della periferia coi grandi palazzi disordinati ti sembrano corridoi vuoti: vi si muove solo qualche carta sporca trascinata qua e l\u00e0 dal vento.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Anche lo Stato a volte delinque, lo fa con la burocrazia, razziando i diritti a deboli ed indifesi.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>L\u2019iniziativa delittuosa presa dal potere nella sua forma burocratica statale, consiste appunto in una forma violenta di lotta antioperaia, e per la precisione anticomunista. La classe operaia, o comunque pareva, \u00e8 in realt\u00e0 scomparsa.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il pragmatismo, maschera prosaica dell\u2019egoismo, si afferma sempre sull\u2019ideale sogno di giustizia di cui sono preda i buoni e gli onesti e conquista il potere.<\/p>\n<p><strong><em>\u201c Il potere \u00e8 sempre, come si dice in Italia, machiavellico: cio\u00e8 realistico. Esso esclude dalla sua prassi tutto ci\u00f2 che possa venir conosciuto attraverso visioni.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lo scudo critico, un\u2019arma di difesa dal banale e dal becero, che si acquista sui libri.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La cultura \u00e8 soprattutto spirito critico e razionalit\u00e0.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dei vecchi dovremmo imparare a leggere dalle loro rassegnate facce, dai loro sguardi concreti di chi non\u00a0 ha tempo da perdere e ha molto da dare.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>I vecchi, la certezza che li aveva attesi nella vita, l\u2019hanno perduta, ma, seduti ai tavoli delle osterie o sulle panchine dei piccoli giardinetti che compaiono in fondo, sanno di avere comunque passato una vita: una vita unica e insostituibile. I loro visi hanno l\u2019impenetrabilit\u00e0 delle statue. Nulla di loro e sconsacrato. Vanno verso la fine, ma non svelano il segreto di ci\u00f2 che sentono. <\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Si contentano di vivere nel grigiore e nella mediocrit\u00e0 pur di vivere evitando i rischi che di una marcata identit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c <strong><em>Quella massa\u00a0 di gente sciamava per quella vecchia strada senza il minimo prestigio fisico, anzi fisicamente penosa e disgustosa. Erano dei piccoli borghesi senza destino, messi ai margini della storia del mondo, nel momento\u00a0 stesso in cui venivano omologati a tutti gli altri.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il familismo amorale \u00e8 un cancro che aggredisce silente la democrazia, invadendo irreparabilmente tutti i tessuti della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Lavora ai vertici di uno dei principali Enti dello stato italiano, fa parte del &lt;potere silenzioso&gt; ma non per questo meno potente, anzi!, proviene da una famiglia ricca, perbene, religiosa.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>30\/11\/2012<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lacerti tratti da:<\/p>\n<p>\u201c<em>Petrolio <\/em>\u201d &#8211; 1975<\/p>\n<p>Pier Paolo Pasolini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3083\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-223x300.jpg 223w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-761x1024.jpg 761w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-768x1033.jpg 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-1142x1536.jpg 1142w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-1522x2048.jpg 1522w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-480x646.jpg 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2-1200x1614.jpg 1200w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Pier_Paolo_Pasolini2.jpg 1784w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le atmosfere metafisiche rappresentano quella sospensione del tempo dove passato presente e futuro si fondono in un luogo onirico. \u201c Succede spesso, che la luce sia assoluta, quiete, profonda: rendendo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3085,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3080"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3082,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions\/3082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3085"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}