{"id":3040,"date":"2012-11-02T13:14:08","date_gmt":"2012-11-02T12:14:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=3040"},"modified":"2022-11-17T13:19:22","modified_gmt":"2022-11-17T12:19:22","slug":"i-semplici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2012\/11\/02\/i-semplici\/","title":{"rendered":"I semplici"},"content":{"rendered":"<p>Architetto \u00e8 colui che con la sua opera indica la regola dell\u2019apparente caos della natura.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cL\u2019architettura \u00e8 tra le arti quella che pi\u00f9 arditamente cerca di riprodurre nel suo ritmo l\u2019ordine dell\u2019universo, che gli antichi chiamavano \u201ckosmos\u201d, e cio\u00e8 ornato, in quanto \u00e8 come un grande animale su cui rifulge la perfezione e la proporzione di tutte le sue membra.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non peccare per paura dell\u2019inferno e come non commettere delitti solo evitare la pena. Non \u00e8 certo questo l\u2019esser onesti. E\u2019 pi\u00f9 innocuo un colpevole involontario che un innocente per calcolo?<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Sembra che sia tipico della poca virt\u00f9 delle popolazioni italiane non peccare per paura di qualche idolo, per quanto lo chiamano col nome di Santo. Se uno vuole conservare pulito un posto, perch\u00e9 non ci si pisci, come fanno gli italiani alla maniera dei cani, ci si dipinge sopra un\u2019immagine di Sant\u2019Antonio, e questa scaccer\u00e0 quelli che stan per pisciare. Cos\u00ec gli italiani, rischiano di tornare alle antiche superstizioni e hanno solo gran paura delle ferite corporali e delle disgrazie.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Coloro che invece di ribellarsi tradiscono, come i Kap\u00f2 dei campi di sterminio, dichiarano sempre di non aver avuto scelta. Ed \u00e8 vero! Non c\u2019e alternativa. Tradire non \u00e8 una alternativa. Sacrificare gli altri per salvare se stessi \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 meschino che un uomo possa compiere.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Non sono un uomo colto, ho ricevuto gli ordini ma so appena dir messa. Non riesco ad affezionarmi alle idee. Un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre, comando a quelli come me. O ribellarmi o tradire, \u00e8 data poca scelta a noi semplici.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Siamo un grumo di pus e sangue avvolto da un velo, in alcuni casi, di stupefacente bellezza.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Tu la guardi perch\u00e9 \u00e8 bella e ne sei turbato. Se la guardi e provi desiderio, perci\u00f2 stesso, essa \u00e8 una strega. Sta in guardia. La bellezza del corpo si limita alla pelle. Tutta quella grazia consiste di sangue, di umori e di bile. Pensa a ci\u00f2 che si nasconde nelle narici,nella gola e nel ventre, non si trover\u00e0 che lordume.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Chi parla ragionando con passione, coerenza ed onest\u00e0 intellettuale seduce le coscienze e spaventa il potere.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Appassionato nel gesto, suadente nella voce, affascinate nel sorriso, chiaro e conseguente nel ragionamento, egli leg\u00f2 a se gli ascoltatori per tutto il tempo che ebbe la parola.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Una delle pagine pi\u00f9 atroci della storia dell\u2019umanit\u00e0 fu scritta da quella istituzione che nell\u2019immaginario d tutti riveste un ruolo preminente nelle pratiche umanitarie e misericordiose.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cSotto tortura, o minacciato di tortura, un uomo non solo dice ci\u00f2 che ha fatto ma anche ci\u00f2 che avrebbe voluto fare, anche se non lo sapeva.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>I non allineati, i non integrati sono sempre attaccati con l\u2019infamia di essere dionisiaci e diabolici, perche per certi fanatismi comuni, il diverso non pu\u00f2 che essere il male, essendo perniciosamente convinti di essere il bene e non riuscendo a rompere i termini di un insensato dualismo contrapposto di valori estremi.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Presentare agli occhi del popolo una sola eresia, che magari consigli al tempo stesso il rifiuto del piacere e la comunione dei corpi, e buona arte predicatoria; perch\u00e9 mostra gli eretici come un solo intrico di diaboliche contraddizioni che offendono il senso comune.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 che cercare la bellezza bisogna evitare ad ogni costo di subire la bruttezza, poich\u00e9 esponendosi ad essa la regressione del gusto raggiunge presto i livelli squallidi inquinando non solo il senso estetico ma anche quello morale.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Perch\u00e9 tre cose concorrono a creare la bellezza: anzitutto l\u2019integrit\u00e0 o perfezione, e per questo reputiamo brutte le cose incomplete; poi la debita proporzione ovvero la consonanza; e infine la clarit\u00e0 e la luce, e infatti chiamiamo belle le cose di colore nitido. E siccome la visione del bello comporta la pace, e per il nostro appetito \u00e8 la stessa cosa che acquietarsi nella pace, nel bene o nel bello. <\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Architetto \u00e8 colui che con la sua opera regola l\u2019apparente caos della natura. La sua attivit\u00e0 e puramente demiurga.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cl\u2019architettura \u00e8 tra le arti quella che pi\u00f9 arditamente cerca di riprodurre nel suo ritmo l\u2019ordine dell\u2019universo, che gli antichi chiamavano \u201ckosmos\u201d, e cio\u00e8 ornato, in quanto \u00e8 come un grande animale su cui rifulge la perfezione e la proporzione di tutte le sue membra.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 facile risultare sempre vincenti se si \u00e8 nelle condizioni di scegliersi l\u2019avversario.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici pi\u00f9 deboli. Solo i potenti sanno sempre con grande chiarezza chi siano i loro veri nemici.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Per capire bene bisogna relativizzare, liberandosi dalla passione e dal pregiudizio che il nostro esser coinvolti ci impone e valutando tutto col metro del dubbio.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>&lt;Siete riuscito a risolvere il mistero della biblioteca guardandola da fuori e non guardandola da dentro&gt;&lt; Cos\u00ec Dio conosce il mondo, perch\u00e9 lo ha concepito nella sua mente, come dall\u2019esterno, prima che fosse creato, mentre noi non ne conosciamo la regola, perch\u00e9 viviamo dentro trovandolo gi\u00e0 fatto&gt;.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quella buone menti semplici la cui assenza d\u2019istruzione li fa divenire fedeli soldati di chi li sottomette.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>I semplici non possono scegliersi la loro eresia, si aggrappano a chi predica nella loro terra, a chi passa per il villaggio o per la piazza. E\u2019 su questo che giocano i nemici.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Carmelo Celona<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>02\/11\/2012<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lacerti tratti da:<\/p>\n<p>\u201c<em>Il nome della rosa <\/em>\u201d &#8211; 1980<\/p>\n<p>Umberto Eco<\/p>\n<p><strong><em> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3042\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco-266x300.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco-266x300.jpg 266w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco-909x1024.jpg 909w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco-768x866.jpg 768w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco-480x541.jpg 480w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/umberto-eco.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Architetto \u00e8 colui che con la sua opera indica la regola dell\u2019apparente caos della natura. \u201cL\u2019architettura \u00e8 tra le arti quella che pi\u00f9 arditamente cerca di riprodurre nel suo ritmo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3045,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3040"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3040"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3046,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3040\/revisions\/3046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3045"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}