{"id":2618,"date":"2020-02-09T19:30:32","date_gmt":"2020-02-09T18:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=2618"},"modified":"2022-02-20T18:40:44","modified_gmt":"2022-02-20T17:40:44","slug":"quattro-matrici-di-una-grande-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2020\/02\/09\/quattro-matrici-di-una-grande-bellezza\/","title":{"rendered":"Quattro matrici di una grande bellezza"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019architettura <em>Arabo Siculo Normanna<\/em> \u00e8 un sommo esempio di architettura inclusiva che offre nuovi stilemi che sono la sintesi di cifre esogene e di codici locali mantenendo continuit\u00e0 con la tradizione ma evolvendo il preesistente. Un\u2019architettura nuova che assorb\u00ec la tradizione greca, quella bizantina, quella araba, fondendole con il Romanico del nord Europa, raggiungendo semantiche architettoniche che restano ancor oggi insuperate.<\/p>\n<p>Uno stile singolare, ieratico e dinamico al tempo stesso. Una marca che adatta segni di eterogenea estrazione multiculturale al costume cristiano. I Normanni svuotarono il simbolismo spirituale dei segni precedenti ma mantennero l\u2019ubicazione dei luoghi di culto, riproponendo ovunque stilemi conosciuti in versione cristiana.<\/p>\n<p>Cos\u00ec portarono a compimento l\u2019accordo fatto con il Papa: latinizzare l\u2019isola, se pur con la <em>Apostolica Legazia<\/em>, cancellando totalmente il culto arabo e i residui di quelli precedenti.\u00a0 In Sicilia non \u00e8 rimasta traccia di nessuna moschea, solo a Palermo ne furono distrutte circa 300.<\/p>\n<p>Ormai da secoli l&#8217;Architettura Arabo Siculo Normanna \u00e8 l&#8217;archetipo pi\u00f9 forte della Sicilia. I suoi segni, alcune sue forme, sono il significante pi\u00f9 forte dell&#8217;identit\u00e0 isolana. Sono, indiscutibilmente, il marchio dell\u2019identit\u00e0 culturale della Sicilia. Uno stile architettonico autoctono che \u00e8 innovazione e al tempo stesso comprensione. Innovazione \u00e8 non novit\u00e0 (evoluzione dell\u2019esistente). Comprensione \u00e8 non nuovo senso. Tutti elementi sui quali si fonda il suo grande valore artistico e culturale universalmente riconosciuto. \u00c8 l&#8217;espressione pi\u00f9 efficace della secolare multiculturalit\u00e0 siciliana, vera essenza di un\u2019isola che di fatto \u00e8 un grande arcipelago culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le matrici di una grande bellezza<\/strong><\/p>\n<p>Questa grande esperienza espressiva ebbe inizio con lo sbarco dei normanni a Messina nel 1061. Ruggero e Roberto d\u2019Altavilla trovarono un vasto patrimonio stilistico, da coniugare al loro bagaglio estetico che via via si erano formati lungo il loro epico cammino fatto di battaglie, di scontri politici e militari, che dal nord Europa li condusse fino al cuore del mediterraneo.<\/p>\n<p>La campagna di conquista dell\u2019isola del Conte Ruggero part\u00ec da Messina prendendo due direzioni: una verso Catania e la Val di Noto e l\u2019altra verso la Valdemone, Palermo e la Val di Mazzara. Le prime opere di <em>Architettura Arabo Siculo Normanna<\/em> furono realizzate durante l\u2019avanzata prudente del Conte e sono espressione di un primo momento di comprensione e di adattamento alle culture locali e di una cauta affermazione su di esse.<\/p>\n<p>Dal punto di vista lessicale rappresentano un\u2019espressione prototipa, una vera e propria palingenesi, di quello che sar\u00e0 la sofisticazione panormita di questo stile. Le opere che Ruggero I realizz\u00f2 nell\u2019attuale provincia di Messina rappresentano un autentico laboratorio sperimentale che si specializz\u00f2 nella realizzazione di una serie di abbazie politicamente strategiche. Senza questa sperimentazione forse non avremmo avuto la magnificenza stilistica della Cattedrale di Cefal\u00f9, il duomo di Monreale, la Cappella Palatina e tutte le fantastiche <em>ecclesie munite<\/em> di cui Palermo e la Val di Mazzara sono inflazionate.<\/p>\n<p>Le architetture della prima fase, erette nel territorio peloritano, rappresentano la matrice austera, il prototipo tecnico dello Stile Arabo Siculo Normanno che sar\u00e0 il marchio del Regno di Sicilia a partire da Ruggero II.<\/p>\n<p>Sono tesori architettonici di notevole valore culturale, di ammirevole abilit\u00e0 artigiana e di grande valore artistico come:<\/p>\n<p>la <strong>Chiesa dell&#8217;Abbazia di San Pietro a Itala<\/strong>, che rappresenta l\u2019apice di una evoluzione tecnica, che successivamente sar\u00e0 raffinata, ingentilita, abbellita, ma mai pi\u00f9 superata;<\/p>\n<p>la <strong>Chiesa dell&#8217;abbazia di San Pietro e Paolo d\u2019Agr\u00f2 a Casalvecchio<\/strong>, con la sua ansiosa e ritmica policromia interpretata in modo marziale, che si impone come una delle architetture pi\u00f9 importanti di tutta la Sicilia, non solo normanna;<\/p>\n<p>la poetica <strong>Chiesa dell&#8217;Abbazia di San Maria di Mili,<\/strong> il prototipo per eccellenza<\/p>\n<p>e l\u2019austera e suggestiva <strong>Abbazia di S.Filippo da Fragal\u00e0 a Frazzan\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quattro autentici gioielli<\/strong> che rappresentano l\u2019inizio di una conquista militare per conto del Chiesa che con la cristianizzazione dell\u2019isola import\u00f2 anche il feudalesimo. Ognuno di questi condottieri ebbe in premio l\u2019investitura di un feudo. Divennero padroni della Sicilia. Furono la prima aristocrazia, i primi nobili latifondisti. Furono di fatto la progenie di quel baronato che per secoli sottomise la popolazione isolana forgiandone la mentalit\u00e0 fatalistica e sviluppando quei tanti inevitabili comportamenti strategici di difesa che oggi contrastano con la civilt\u00e0 e sono spesso elementi che frenano un roseo sviluppo delle grandiose potenzialit\u00e0 di questa terra.<\/p>\n<p>Tutte queste dinamiche perniciosamente contradditorie si tradussero nei termini di una bellezza assoluta costruita con le armi, praticata con la forza, contrattata con l\u2019abilit\u00e0 politica e con la negoziazione.<\/p>\n<p>L\u2019Architettura dei Normanni in Sicilia \u00e8 espressione di tutto questo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>09\/02\/2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.messinatoday.it\/blog\/la-forma-delle-idee\/abbazie-arabo-normanne.html\">Architettura arabo normanna, le quattro matrici che il mondo ci invidia &#8211; Blog (messinatoday.it)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019architettura Arabo Siculo Normanna \u00e8 un sommo esempio di architettura inclusiva che offre nuovi stilemi che sono la sintesi di cifre esogene e di codici locali mantenendo continuit\u00e0 con la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2618"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2635,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618\/revisions\/2635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2626"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}