{"id":2005,"date":"2012-06-15T16:32:50","date_gmt":"2012-06-15T14:32:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/?p=2005"},"modified":"2022-02-10T16:34:59","modified_gmt":"2022-02-10T15:34:59","slug":"i-cavalli-impazziscono-gli-scecchi-no","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/2012\/06\/15\/i-cavalli-impazziscono-gli-scecchi-no\/","title":{"rendered":"I cavalli impazziscono, gli scecchi no!"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019inferno \u00e8 un lucida metafora di alcune citt\u00e0 del sud.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cImmagina una citt\u00e0, dove i diritti non sono garantiti da uno stato o da Dio, ma piuttosto dall\u2019agilit\u00e0 con cui manovri la lingua sul culo altrui. Immagina un luogo dove imperano i\u00a0 baroni, i conti e la gran corte dei mediocri. Adesso sposta questo inferno pi\u00f9 a sud che ti riesce. Tra gente che non riesce a trovare differenza tra la parola transustanziazione e lavoro\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Oggi tutti i servizi si pagano, al di l\u00e0 delle tasse. Presto la podest\u00e0 impositiva dello Stato concepir\u00e0 un tributo anche per il semplice fatto di esistere.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Posteggi\u00f2 la sua Ape Cross. Un solerte posteggiatore del Comune gli venne incontro con il blocco ricevute.&lt;Un\u2019ora?&gt; chiese, saltando preamboli inutili come buongiorno, buonasera signore.&lt;Ma guarda questo che si mette a vendere il tempo&gt;pens\u00f2.<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em><\/p>\n<p>Quando partecipare alle tradizioni popolari \u00e8 l\u2019unico motivo d\u2019orgoglio dei membri di una comunit\u00e0:<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Apparve il tatuatore. &lt;E\u2019 sempre sicuro di volerlo fare?&gt;. Ora che il Comandante\u00a0 gli aveva telefonato, confermandogli che l\u2019indomani avrebbe\u00a0 tirato la Vara, ora che questo grande onore lo aveva investito per la prima volta nella sua vita, ora\u00a0 si che era giusto segnarselo sulla pelle.<\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong><\/p>\n<p>A volte i simboli delle tradizioni delle citt\u00e0 non rappresentano solo il passato, ma metaforizzano il presente e predicono il futuro.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Dai megafoni in cima al campanile part\u00ec un ruggito sbrafato. Il gallo cantava come un ippopotamo in calore. Poi fu la volta di Dina e Clarenza, icone di vere donne che furono. Salvarono la citt\u00e0 dai nemici segnalando il loro sbarco a suon di campane. E ora che i nemici erano dentro le mura\u00a0 e nei palazzi, loro erano l\u00ec, ogni santo giorno, a suonarle in eterno davanti ad una folla di tir in eterno passaggio.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Quante volte questa finta democrazia ci fa sentire animali da soma alle redini.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Aveva vomitato su una scheda elettorale prima di imbucarla nell\u2019urna e al presidente del seggio che gli aveva urlato contro dandogli del pazzo, aveva risposto, senza scomporsi: i Cavalli impazziscono, gli scecchi no! \u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quando i diritti diventano favori, quasi sempre si trasformano in miracoli.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Queste notti di scirocco sembravano non passare mai. Il piccolo boccheggiava sul lettino. L\u2019asma gli rendeva il sonno impossibile. La vergogna e la frustrazione aumentavano ad ansimo dopo ansimo. Da quanto tempo non portava il piccolo al mare? Quando era stata l\u2019ultima volta che gli aveva comprato un giocattolo? Anche un semplice pallone\u00a0 sarebbe bastato a renderlo felice.\u00a0 Lei non aveva mai chiesto niente. E forse era questo che gli pesava nell\u2019anima. Lei semplicemente lo amava come il primo giorno contenta persino di vivere\u00a0 in un tugurio in preda all\u2019umidit\u00e0 e alle muffe. I soldi non bastavano. Forse la Madonna gli avrebbe prestato maggiore ascolto. Non avrebbe chiesto niente per s\u00e8, solo una vita pi\u00f9 decente per Niki e Ninetta.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019estetica iconodulica di certi tatuaggi esprime linguaggi pittoreschi che assumono anche dei toni manieristi.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>&lt;Vorresti vedere il tatuaggio, eh?&gt; Ninetta annu\u00ec fremente, come un bambino che vuole aprire l\u2019uovo di Pasqua. Restarono in un lungo silenzio ad osservare\u00a0 uno splendido cuore di Ges\u00f9 avvolto da rovi, sprizzante fiamme dello Spirito Santo e cinto dalla corona del re dei re. Sotto il disegno campeggiava la scritta: amo Ninetta.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I quartieri popolari, all\u2019aspra espressivit\u00e0 dei loro abitanti contrappongono una ineguagliabile umanit\u00e0 e uno straordinario senso della solidariet\u00e0. Si tratta di una meravigliosa contraddizione estetica impossibile da riscontrare in un quartiere borghese.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Li conosceva uno per uno, era nato in quel quartiere e sicuramente ci sarebbe morto. Quelle facce, che cinquecento metri pi\u00f9 a valle, avrebbero incusso terrore a chiunque, per lui erano famigliari e benevole.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>A volte non vi \u00e8 nulla di pi\u00f9 cinico e disumano della burocrazia.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Quando gli era morta la madre, se non fosse stato per lo \u201czio\u201d Caratozzolo, non avrebbe\u00a0 trovato un posto al cimitero neanche a pagarlo oro. E questo \u00e8 giusto in una societ\u00e0 civile? Quelli che chiamano comunemente delinquenti sono di gran lunga pi\u00f9 umani di quelli che chiamano comunemente impiegati. <\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Sui balconi, durante le processioni, le gerarchie della societ\u00e0 siciliana si leggono chiaramente.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Secondo le ultime stime sarebbero un milione le presenze ai lati del tragitto. I balconi sono gremiti dai fortunati e dai loro amici che riusciranno a seguire l\u2019evento dalle loro case.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Vi sono ingiustizie che neanche Dio pu\u00f2 arrestare. Solo gli uomini possono e debbono rimuoverle. Di questa mancanza d\u2019intervento divino si dovrebbe cogliere la significazione educativa. Anche se sarebbe meglio che fosse pi\u00f9 chiaramente esplicitata.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Figlio mio ti parlo col cuore di una madre che ha visto uomini crocefiggergli il figlio. Fino a che continueranno a costruire il futuro sulle ossa dei bimbi niente cambier\u00e0. Il destino \u00e8 nelle vostre mani. Io non posso intervenire.\u201d <\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 tempo ormai che il popolo i miracoli pensi a farseli da solo senza delegare santi e politici.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La Madonna aveva detto: sbrigatevela da soli. La rabbia esplose. Travolse tutto e tutti. E cos\u00ec l\u2019intera popolazione\u00a0 che per cento anni era stata tenuta in anestesia permanente, si svegli\u00f2 dal coma. Tutti i disoccupati, i pensionati, gli stressati dal traffico,quelli che non erano mai riusciti a trovare una raccomandazione, quelli che avevano i piedi gonfi per le file alla Posta, quelli che avevano trovato posto in corsia all\u2019ospedale, quelli che avevano abortito perch\u00e9 non avevano soldi per crescere un figlio, quelli che odiavano ogni sopruso umano, tutti alzarono la testa in un, meglio-tardi-che-mai, ritorno d\u2019orgoglio.<\/em><\/strong><strong>\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Vi sono circostanze in cui il rimedio non pu\u00f2 che essere un\u2019apocalittica soluzione.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>&lt;Non ci posso credere,\u00a0 l\u2019abbiamo fatto. Abbiamo raso al suolo la nostra citt\u00e0. Le nostre case&gt;&lt;Direi piuttosto\u00a0 che abbiamo distrutto una mentalit\u00e0, un modo di essere. Tanto cos\u00ec non si poteva continuare. Lo sapevano tutti.&gt; <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Carmelo Celona<\/p>\n<p>Messina 15\/06\/2012<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lacerti tratti da:<\/p>\n<p>\u201c<em>Una giornata della Madonna <\/em>\u201d &#8211; 2000<\/p>\n<p>Vincenzo Tripodo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2006\" src=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3-200x300.webp\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3-200x300.webp 200w, http:\/\/www.carmelocelona.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3.webp 480w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inferno \u00e8 un lucida metafora di alcune citt\u00e0 del sud. \u201cImmagina una citt\u00e0, dove i diritti non sono garantiti da uno stato o da Dio, ma piuttosto dall\u2019agilit\u00e0 con cui<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2008,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2005"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2011,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005\/revisions\/2011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2008"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.carmelocelona.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}